Gianmarco Tognazzi

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Gianmarco Tognazzi, classe 1967, è figlio dell’indimenticato Ugo Tognazzi e dell’attrice Franca Bettoja, ha tre fratelli che lavorano nel campo dello spettacolo: Ricky (attore e regista, figlio della ballerina irlandese Pat O’Hara), Maria Sole (regista anche lei e figlia di Franca Bettoja) e Thomas Robsahm (attore e regista figlio dell’attrice norvegese Margaretha Robsahm). A soli sei anni Gianmarco comincia a frequentare i set cinematografici di registi come Luciano Salce, Marco Ferreri e Mario Monicelli. Durante l’adolescenza lavora come assistente alla regia e si diploma presso l’Istituto di Stato per la cinematografia e la televisione, nel corso degli anni ottanta continua a studiare recitazione frequentando la scuola di Beatrice Bracco e recita in commedie leggere sul grande schermo. Successivamente debutta anche a teatro diretto da Giulio Base, in particolare ricordiamo ‘Crack’, che nel 1991 diventa un film per cui l’attore riceve la ‘Grolla d’Oro’, il suo primo riconoscimento. Nello stesso anno recita per la prima volta a fianco del fratello regista, Ricky Tognazzi, nel film ‘Ultrà’, il personaggio di Ciafferetta gli farà vincere l’Orso d’Argento al Festival del cinema di Berlino. Da allora ha recitato in cinema, televisione e teatro, ha lavorato con tutti i fratelli realizzando il sogno del padre, ha avuto un lungo sodalizio artistico con Alessandro Gassmann, ha ottenuto riconoscimenti e consensi di pubblico e critica, ha alternato lavori impegnati a spettacoli più leggeri come il musical ‘A Qualcuno Piace Caldo’, tra i registi che l’hanno diretto, oltre a Giulio Base e i familiari, ci sono Michele Placido con ‘Romanzo criminale’, Giuseppe Ferrara con ‘Guido che sfidò le brigate rosse, Marco Pozzi con ‘Male di miele’. Ultimamente si è occupato di iniziative importanti non legate allo spettacolo ma dedicate al suo papà: l’apertura del sito ufficiale dedicato alla memoria di Ugo Tognazzi e la produzione dei vini della Tognazza, l’azienda agricola da sempre proprietà della Famiglia Tognazzi. Abbiamo incontrato Gianmarco Tognazzi all’anteprima di ‘A Casa Tutti Bene’, film diretto da Gabriele Muccino in cui ha il ruolo di Riccardo, che definisce così: “Riccardo è un eterno ragazzo reduce da disavventure finanziarie e imprese fallimentari di cui è in qualche modo responsabile. Lo scetticismo che lo circonda è in parte comprensibile perché lui è davvero incontrollabile, ma è un uomo buono, e forse sono la sua eccessiva bontà e timidezza a portarlo ad essere esuberante e smanioso di essere sempre al centro dell’attenzione. Alcune caratteristiche un po’ mi appartengono: un uomo schietto e diretto, ma soprattutto alcuni lati che appartenevano alla mia giovinezza, come la tendenza ad un’esuberanza incontrollabile, spesso sopra le righe, e il costante desiderio di accettazione e di essere al centro dell’attenzione, nonché di una certa indifferenza verso gli aspetti più borghesi e tradizionali dell’istituzione familiare”.

Ecco le risposte di Gianmarco Tognazzi alle nostre tre domande:

  • Come ti descriveresti utilizzando solo qualche aggettivo?
    • Non ho il dono della sintesi, poi direi tutti quelli negativi e non quelli positivi…uno negativo è che sono prolisso, uno positivo è che credo di essere onesto con me stesso.
  • Qual è l’evento che ti ha cambiato la vita?
    • L’evento che mi ha cambiato la vita fu mio padre quando venne a vedermi a teatro la prima volta. Era lo spettacolo ‘Crack’ con la regia di Giulio Base e Franco Bertini al teatro Argot nel 1990.
  • Puoi segnalarci uno o più link socialmente utili?

PER SAPERNE DI PIÙ SU gianmarco tognazzi

http://www.gianmarcotognazzi.com/

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