Antonio Pascale

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Antonio Pascale, nato a Napoli e cresciuto a Caserta, nel 1989 si trasferisce a Roma, dove lavora come ispettore del Ministero delle Politiche Agricole. Scrive per il teatro e la radio. Collabora con Il Mattino, Lo Straniero, Limes, Corriere della Sera. Il suo blog è ospitato dal quotidiano online Il Post. Ha pubblicato numerosissimi libri, sempre con case editrici diverse, conseguendo parecchi premi. Abbiamo incontrato Antonio Pascale alla conferenza-spettacolo ‘4 lezioni sentimentali, 4 donne, 4 diversi modi di amare’ tratta dai libri ‘Le attenuanti sentimentali’ e ‘Le aggravanti sentimentali’, editi da Einaudi, nell’ambito degli eventi culturali organizzati dalla Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura. Non una vera e propria presentazione di un unico libro, ma uno spettacolo nel vero senso della parola; perché, per ammissione dello scrittore stesso: “ci si annoia anche a parlare del proprio romanzo, avevo bisogno di qualcosa di diverso, per conversare dei miei libri”.

Ecco le risposte di Antonio Pascale alle nostre tre domande:

  • Come descriveresti te stesso utilizzando solo qualche aggettivo?
    • Molto accidioso, superficiale e a volte addormentato.
  • Qual è l’evento che ti ha cambiato la vita?
    • Ce ne sono stati due o tre, credo che la balbuzie sia stata uno di questi eventi perché non riuscendo a parlare, compensavo con l’immaginazione e quindi stravedevo, non vedevo, stravedevo; per esempio le case mi apparivano come volti umani, i cornicioni, le finestre, erano i segni di questo volto, sembrava che mi sorridessero, che mi salutassero… Quando ho ripreso a parlare ho perso questa capacità… Però, quando ho scritto il primo libro: ‘Città distratta’, che parlava appunto di Caserta, questa capacità è tornata, io ho scritto il libro, la gente mi diceva, dopo averlo letto, questa città sembra che parli, e in effetti a me parlava la città… Però è stata l’ultima volta, come se volesse salutarmi, alla fine del percorso…
      Un altro evento credo sia stato andar via subito da casa, a ventidue anni ho vinto un concorso, mi sono trasferito ed ho raggiunto l’indipendenza che ho sempre desiderato, mi piace molto l’indipendenza e credo che parte dell’amore, dei sentimenti, si basi sulla capacità di contare su se stessi…
  • Puoi segnalarci uno o più link socialmente utili?
    • Ce ne sono parecchi, uno contro le fake news che si chiama Valigia blu https://www.valigiablu.it/ e dei siti scientifici che mi piacciono come Aeon – a world of ideas https://aeon.co/, dai quali apprendo ed imparo moltissime cose.

per saperne di più su Antonio Pascale

http://www.ilpost.it/antoniopascale/

solo qualche immagine

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