La mossa del cavallo – C’era una volta Vigata 26 febbraio Rai1

 -  -  4

‘La mossa del Cavallo – C’era una volta Vigata’ è il primo film tratto dai romanzi storici di Andrea Camilleri, un western – giallo ambientato nella Sicilia post risorgimentale interpretato da Michele Riondino, Ester Pantano, Cocò Gulotta, Antonio Pandolfo, Giovanni Carta, Giancarlo Ratti, Maurizio Puglisi, Filippo Luna, Maurizio Bologna, Domenico Centamore, Giuseppe Schillaci, Daniele Pilli, Angelo Libri, Roberto Salemi, Vincenzo Ferrera e diretto da Gianluca Maria Tavarelli. Tratto dal romanzo ‘La mossa del cavallo’ di Andrea Camilleri, edito da Sellerio Editore, è una grande produzione Palomar in collaborazione con Rai Fiction che andrà in onda in prima visione lunedì 26 febbraio su Rai1. Narra la storia di Giovanni Bovara, intransigente ‘ispettore ai mulini’, che si ritrova a combattere contro un mondo losco e disonesto e che finisce per cadere in trappola, trasformandosi da accusatore ad accusato. Per riuscire a salvarsi dovrà fare quell’abile ‘mossa del cavallo’ che, come spiega Camilleri nella sua nota al romanzo “è il recupero del dialetto siciliano. E quindi potersi muovere agevolmetne dentro il dialetto ritrovato e rivoltare a suo beneficio il senso e il significato delle parole”. In conferenza stampa, a questo proposito, Camilleri ha ribadito quanto è importante riappropriarsi delle proprie radici attraverso il dialetto, che deve essere considerato come una radice culturale comune. Sempre attento alla situazione politica e culturale del nostro paese, attraverso i suoi libri vuole descrivere un altro tipo di Sicilia, la Sicilia onesta che esiste e che troppo spesso viene dimenticata. Nella trasposizione filmica il romanzo non perde assolutamente le sue qualità, come spiega lo stesso regista: “Mi sono divertito a mischiare i generi, perché il romanzo di Camilleri, pur essendo ambientato nel 1877, è scoppiettante di battute, grottesco, assurdo, strampalato e allo stesso estremamente reale e attuale. Ed è per questo che ho pensato che bisognasse girarlo in modo moderno, con soluzioni che avvicinassero il protagonista, un uomo del nord che finisce in un mondo assurdo, costellato di follia e situazioni surreali, allo spettatore di oggi”.

solo qualche immagine

4 recommended