Grazie Tara

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Non si finisce mai di imparare, di scoprire nuove realtà e nuove persone. Oggi è il 6 giugno 2018 e, andando alla conferenza stampa di presentazione della prima serata di Letterature – Festival Internazionale di Roma, ho scoperto Tara Westover, autrice del libro ‘L’educazione’, titolo originale ‘Educated’. Non l’ho ancora letto, ma lo farò prima possibile. E non sarà una lettura facile. So che nel libro parla della sua vita in una famiglia di Mormoni, nell’Idaho. Vivono in una discarica, il fratello è violento con lei, i genitori lo difendono e la fanno passare per pazza. Non ha un certificato di nascita, non va a scuola, non frequenta altri bambini, non può andare dal medico se si fa male, vive completamente fuori dal mondo. E quelli che dovrebbero prendersi cura di lei, i suoi genitori e la sua famiglia, le costruiscono intorno una realtà fittizia, a cui lei fino a un certo punto crede. Poi, completamente autodidatta, vince una borsa di studio e si trasferisce in Inghilterra, dove tuttora vive e insegna. Tara ha dichiarato con una semplicità disarmante che non incolpa la religione per l’estremismo del padre, perché la religione dipende da come la si vive e da come la si mette in pratica, qualsiasi essa sia. Che imparando ad amare se stessa e a perdonarsi ha imparato a perdonare anche i suoi familiari, senza la necessità di doversi riconciliare con loro. Che le persone agiscono male anche amando e che i rapporti sono spesso complicati. Che si è sentita estraniata, fuori dal mondo e ha scritto il libro per aiutare tutti coloro che si trovano nella stessa situazione. Che ha avuto tanti problemi ad ambientarsi nel mondo reale, perché non aveva nessun tipo di conoscenza, nessun parametro a cui rapportarsi, nessun background di riferimento. Che ha scritto il libro da giovane (ha 31 anni) perché non avrebbe risolto i suoi conflitti interiori se avesse aspettato. E parliamo di conflitti mica da niente, tipo amare qualcuno e scegliere di non vederlo più, essere grati e decidere di allontanarsi. Una grande lezione di umanità. Una grande lezione di rinascita. Una grande lezione di presa di coscienza. Una grande lezione di perdono. Grazie Tara.

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