Alberto Vitolo

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Sono nato a Napoli nel 1965, alle falde del Monte Echia…qui nacque 'Partenope' nel terzo quarto dell'VIII secolo a.C.: essa includeva il territorio compreso tra l'isolotto di Megaride e la collina di Pizzofalcone. Fin da piccolo ho avuto la fortuna di respirare musica ed essere a contatto con i veri 'grandi' di un tempo: ho cantato per anni come voce bianca al San Carlo di Napoli, unico maschio in mezzo a tante, tante ragazze. Il mio primo vero 'amore' è stato così il canto, vera espressione dell’animo umano e fra le più alte della musica. Miti come Alfredo Kraus, Viorica Cortez , il direttore Giuseppe Patanè (con i quali ho vissuto gli anni più belli della mia vita) mi hanno fatto scoprire questo mondo stupendo, a me del tutto sconosciuto. Poi l’incontro meraviglioso con il violino, anche se mia madre, dopo la mia richiesta di voler studiare questo strumento, voleva portarmi dal medico! Be’, a quei tempi, tanti figli…era comprensibile. Dopo alcune ‘resistenze’ ho intrapreso lo studio con il Maestro Angelo Guadino, allievo del grande Maestro Alberto Curci, al Conservatorio S.Pietro a Majella di Napoli dove poi mi sono diplomato…pardon laureato! Poi ho avuto la fortuna di incontrare grandi maestri che mi hanno aiutato a perfezionarmi come musicista e come professionista: Giuseppe Prencipe, Daniele Gay, Giacinto Caramia, Carlo Pozzi. Ho cominciato la mia esperienza giovanile all’orchestra di Fiesole, continuando all’Alessandro Scarlatti di Napoli della Rai, e cominciando a viaggiare in tutto il mondo con il Trio Smetana, formato con cari amici musicisti, vincendo importanti e prestigiosi premi e concorsi. Un aspetto importante del mio essere musicista è sempre stato la ricerca sul patrimonio musicale del ‘700 napoletano, passione che mi ha portato a 'scovare' e revisionare manoscritti inediti e grandi capolavori, fra tutti 'I Pittagorici' di Paisiello e la Messa solenne in re maggiore 1766 di Niccolò Jommelli. Ho inciso il CD 'Sinfonie Napolitane' come primo violino dell’Orchestra da Camera di Napoli e revisionato la maggior parte dei brani inediti presenti. Nei miei 'viaggi' musicali ho diffuso l’amore e l’importanza di un corretto approccio stilistico a questo repertorio, con masterclass in America ( NY, Texas, Albany) e corsi di perfezionamento in Italia. La passione per questo repertorio mi accompagna ancora oggi, tanto da farne elemento distintivo dell’orchestra giovanile d’archi che dirigo e della quale sono direttore artistico, la Roma Youth String Orchestra. Devo molto alla musica, una parte importante della mia vita che mi ha portato in tantissimi luoghi diversi tra di loro con stili, costumi e culture che hanno arricchito la mia conoscenza e il mio sapere, essenziali per vivere da individui liberi.

Solo tre do­man­de

  1. De­scri­vi­ti  con solo tre ag­get­ti­vi
    • Paziente…amore per…attendere…vivere rallentando il Tempo!
    • Generoso…dare senza chiedere…senza avere…senza!
    • Molto Partenopeo, non solo perché sono nato sulla collina di Pizzofalcone dove è nata Partenope, quindi Partenopeo. Mi piace invece ricordare, oltre alla tradizione secondo cui Partenope era una bellissima sirena, quanto tramandato dal mito Partenopeo, che prese parte alla spedizione militare dei Sette contro Tebe e diventò un eroe. Dalla sua parte aveva il favore della dea Artemide che lo protesse in battaglia donandogli delle frecce impeccabili e ungendolo con dell’ambrosia, garanzia di lunga vita. Questo scatenò la furia della dea Afrodite, protettrice dei Tebani, che decise di intervenire direttamente. Nonostante gli avvertimenti arrivatigli da più fronti, Partenopeo non fuggì dal campo di battaglia e venne ucciso da Dioreo.
  2. Il solo even­to che mi ha cam­bia­to la vita
    • L’evento che mi ha cambiato la vita: la morte di mio padre, non per la perdita intesa come mancanza fisica (la vita e la morte sono le due facce della stessa medaglia) ma soprattutto per la fine improvvisa di un con una persona che sapeva ascoltare senza mai giudicare… e dopo questa grande lezione forse son diventato adulto.
  3. Solo un link so­cial­men­te uti­le
    • Un link che ritengo socialmente utile è quello del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, veri eroi di ogni giorno in un paese come il nostro.

http://www.vigilfuoco.it/

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