Tiziana Pizzi

 -  -  29

Sono nata in Calabria, terra difficile e al tempo stesso estremamente dolce e pura, ed esattamente a Reggio Calabria, città intrisa di storia di civiltà antiche.
Fin da piccola mi sono accostata al mondo della musica studiando pianoforte, prima passione della mia vita. Devo tutto il mio percorso, e quello che sono oggi, ai miei genitori, che, pur non essendo musicisti, hanno da subito intuito che quel desiderio di bambina conteneva qualcosa di profondo e serio e hanno fatto grandi sacrifici per esaudirlo. Ho iniziato così a percorrere la faticosa strada del 'musicista': conservatorio, esami, diplomi, perfezionamenti, fra tanti ostacoli posti da diverse persone ed insegnanti, e cammini di luce con maestri di musica e vita. Crescendo, è nata dentro me un’altra passione, quella per il canto. Poco prima del diploma di pianoforte, ho iniziato lo studio di questa favolosa espressione dell’animo umano, disciplina (e passione) che sarebbe poi stata la compagna (e il lavoro) della mia vita. Dopo il terzo diploma (in Didattica della Musica), ho cominciato a viaggiare per perfezionarmi e ho avuto la fortuna di conoscere veri, grandi maestri : fra tutti, Aris Christofellis (sopranista), e Margaret Baker (soprano). Nel frattempo, ho iniziato a lavorare alla Radio Svizzera di Lugano e a fare le mie prime grandi esperienze da solista con il mio primo CD (Juditha Triumphans di A.Vivaldi, ruolo di Otias). Nel 2002 ho vinto il concorso nel Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia… e mi sono trasferita a Roma. Negli anni ho avuto la fortuna di lavorare e collaborare con grandi direttori (Fabio Biondi, Antonio Pappano, Myung-Whun Chung, Diego Fasolis, Marcello Panni, Jonathan Webb, Wayne Marshall), esibirmi in importanti teatri e festival (Handel Festspiele di Halle, Ludwigsburger Schlossfestspiele, Lyon Maison de la Danse, Skirball Center of the Performing Arts of NY, teatri di Pisa, Lucca, Ravenna, Reggio Emilia, Modena, Livorno, Bolzano, Asti, Auditorium Parco della Musica) e di registrare per Rai Radio Tre, Rai Tre ( La Musica di Rai Tre), Radio Svizzera Italiana ( RSI Lugano), Neapolitan Music Society (NY). Oggi, dopo tante, tante bellissime esperienze (che non sono finite), posso dire di essere soddisfatta della mia vita e di essere fortunata, molto fortunata, in quanto faccio il lavoro più bello del mondo e, soprattutto, quello per cui ho studiato una vita. La musica permea la mia esistenza (e sempre continuerà a farlo) così come ha, nel tempo, letteralmente 'modellato' la mia persona, il mio essere, il mio animo, permettendomi di pensare con la mia testa, di essere libera da qualunque pregiudizio, luogo comune, norma 'prescritta'. Sono vegana ormai da sette anni e con il mio compagno, il violinista Alberto Vitolo, condividiamo in toto (oltre l’amore per la musica) i principi di questa filosofia basata esclusivamente sull’etica antispecista: crediamo fermamente che non possa esistere un mondo basato sullo sfruttamento e prevaricazione dei più deboli da parte dei più forti (umani e animali), e che non si possa basare nessuna esistenza sull’uccisione di altre esistenze . 'Non Uccidere' non si applica all’omicidio di una sola specie, bensì a tutti gli esseri viventi e questo comandamento fu scritto nel cuore dell’uomo molto prima di essere proclamato sul Sinai. (Lev Tolstoj)

Solo tre do­man­de

  1. De­scri­vi­ti  con solo tre ag­get­ti­vi
    • Intuitiva
    • Sensibile
    • Calabrese 'doc'
  2. Il solo even­to che mi ha cam­bia­to la vita
    • La mia vita ha preso un preciso indirizzo quando a mio cugino fu regalata una tastiera Bontempi : impazzii letteralmente, e subito dopo cominciai ad ossessionare mia madre per farmi studiare pianoforte!
  3. Solo un link so­cial­men­te uti­le
    • Credo che un link molto 'illuminante' possa essere laverabestia.org contiene pagine ed informazioni su temi ambientali ed etici che, ormai sempre più, interessano noi e il nostro pianeta. Tutti dovremmo essere, almeno un minimo, informati su ciò che realmente accade intorno a noi: e se il sistema in questo ci ostacola nascondendo, manipolando e omettendo centinaia e centinaia di verità, nell’era della tecnologia noi stessi abbiamo tutte le possibilità (e responsabilità) per scegliere (o no) di farlo.

Solo tre immagini

29 recommended