Maria Stella Marchetti

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Maria Stella Marchetti nella vita ha iniziato a fare tante cose, sia nel campo della musica, sia nel campo dello sport, e diversi lavori, ma mai una cosa portata a termine con determinazione; fino a quando un giorno le è stata diagnosticata una leucemia promielocitica (leucemia fulminante) che le ha dato la possibilità di aprire un'Associazione che porta avanti ormai da quasi otto anni con tanta forza e determinazione: L'Arcobaleno della Speranza Onlus. Nell’ottobre del 2007 è stata chiamata a combattere contro un tumore del sangue. Si sono accorti dell’insorgere della malattia dopo aver fatto una donazione di sangue, essendo da molti anni una donatrice. E grazie a questo gesto, ha potuto prendere in tempo la malattia e iniziare tempestivamente le cure. Diversi lunghi ricoveri presso il Policlinico Tor Vergata di Roma da cui è iniziato il desiderio e la voglia, una volta superata la tempesta, di rimanere accanto di chi oggi si trova a combattere contro lo stesso male. Per cercare di far capire agli altri cosa si prova in questi lunghi ed interminabili ricoveri, dato che solo che ci è passato può capire. “E' stata data vita anche ad un sito che ha come obiettivo quello di sensibilizzare le persone a donare, e di abbattere quel muro che si chiama 'indifferenza' verso questi problemi. Per dare voce a chi come me ha iniziato queste battaglie ma che purtroppo non ha potuto portarle avanti, chiedo a tutti coloro che possono e vogliono aiutarmi a combattere in prima linea, a far sì che noi, piccole gocce in mezzo al mare, andiamo ad incontrarci con le persone che il mare lo navigano tutti i giorni anche quando c'è una tempesta. Facciamo che non ci sia sempre mareggiata e che non ci siano sempre tempeste, ma facciamo sì che L'arcobaleno risplenda sempre per portare la speranza.” I malati di tumori del sangue, per sopravvivere, hanno un grande bisogno di trasfusioni (sangue, piastrine e plasma), e i donatori sono sempre pochi per soddisfare questa esigenza, perché molti persone e soprattutto i giovani non sanno, perché c'è poca informazione. E per chi deve affrontare il trapianto, il cammino si fa ancora più in salita, perché non sempre si è compatibili con i propri familiari, quindi bisogna appellarsi al Registro Nazionale Donatori Midollo Osseo, di cui la maggior parte dei donatori sono all'estero, e la burocrazia si mette in mezzo, e nelle lunghe attese la gente continua a fare cicli di chemioterapia, indebolendo e devastando il proprio fisico. Il suo motto è: UNITI SI VINCE! perché queste malattie solo grazie all'aiuto di tutti, della ricerca, dei medici, degli infermieri, dei volontari, dei donatori, si possono vincere.

Ecco le risposte di Maria Stella Marchetti alle nostre tre domande:

  • Come descriveresti te stessa utilizzando solo qualche aggettivo?
    • Impulsiva, altruista.
  • Qual è l’evento che ti ha cambiato la vita?
    • La mia malattia, che mi ha permesso di vedere le cose in maniera diversa, sia nel bene che nel male.
  • Puoi segnalarci uno o più link socialmente utili?

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