Umbrialibri 2018 dal 5 al 7 ottobre Perugia

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Tutto pronto per Umbrialibri 2018 – La Cura delle Idee, dal 5 al 7 ottobre a Peruga, nella splendida cornice del complesso benedettino di San Pietro! Cura, compresenza e narrazione: queste le tre parole chiave di Umbrialibri 2018, una tre giorni di incontri, workshop, concorsi e tanto altro per aver cura delle idee, attraverso la compresenza di autori umbri, con uno sguardo ai tanti metodi di narrazione, compresi quelli di ultima generazione. Condividiamo con voi la descrizione dal sito ufficiale: “Attraverso la compresenza – scriveva Capitini negli anni ‘60 – dà il suo contributo per realizzare valori non solo chi è morto (la compresenza lo comprende come comprende chi vive), ma anche chi è diminuito, disfatto, ammalato, pazzo, e anche chi, nello stesso tempo, fa il male ed è inconsapevole che dà qualche cosa di bene agli altri. Ogni essere dovrebbe dire all’altro: Ti ringrazio di ciò che mi dai nella compresenza”. In questi tre giorni godremo della compresenza di alcuni grandi umbri, “autoctoni” o adottivi, che hanno dedicato la vita alle idee e alla loro cura: Aldo Capitini, Tullio Seppilli, Clara Sereni, Severino Cesari. Il 6 ottobre consegneremo un premio, intitolato al grande editor tifernate scomparso l’anno scorso, alla migliore opera prima di narrativa italiana selezionata da una giuria di illustri nomi della letteratura, del giornalismo e dell’accademia. La narrazione, infine. È il compimento dell’attitudine umana a esporre o rappresentare vicende, situazioni, fatti storici e reali o fantastici, vissuti o non vissuti in prima persona, attraverso la voce, gli scritti o altri mezzi. Fra questi ultimi troviamo senz’altro i nuovi linguaggi nati dalla commistione tra social network, piattaforme web, tivù, fumetti, cinema, canzone d’autore, video-narrazioni. Forme di confluenze intermediali che a volte sfociano in prodotti editoriali “classici”, i quali spesso rappresentano “la prima volta con un libro” di tanti adolescenti. Rivolgerci ad essi, che in queste occasioni sono spesso chiamati in causa solo per i loro scarsi consumi editoriali, è una nostra priorità, perché Umbrialibri punta anche a promuovere nuovi pubblici di lettori (e di autori) e a confrontarsi con loro. Diversamente da altre kermesse librarie, inoltre, la nostra mantiene da sempre un forte legame con la produzione culturale locale, non per fare professione di provincialismo ma per interrogarsi e approfondire le nostre radici culturali, offrendole a un dibattito che possa travalicare i confini regionali e nazionali. Avremo prime e anteprime di grande interesse, spettacoli, presentazioni, performance, dibattiti. Dedicheremo spazi specifici agli studenti e agli insegnanti. Ospiteremo seminari e workshop sui mestieri del libro, oltre alle fasi finali dei concorsi regionali (inediti o rinnovati nella formula) con cui Umbrialibri si prefigge di stimolare l’interesse dei più giovani verso il libro e la scrittura-lettura consapevole, o di coinvolgere – altra novità di quest’anno – le librerie indipendenti, così importanti nella vita del nostro territorio, chiamandole a premiare le migliori novità in commercio degli editori umbri.

per saperne di più

http://www.umbrialibri.com/

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