Maria Elena Colombo

 -  -  2

Nella serata di apertura del festival Peste! abbiamo incontrato Maria Elena Colombo, la curatrice, insieme ad Alfred Drago de il Lazzaretto, della mostra “Rosso Pestifero”. Avvolta in un abito cremisi, ha accolto i suoi ospiti nel Salotto allestito per l’occasione, suddiviso in due spazi, il primo contenente quattro armadi-scrigno che rappresentano quattro rossetti e quattro tabù legati ad altrettanti temi: l’età, il genere, la maschera e i confini. Il secondo, un’area costituita dalla “Red room”, dove interrogarsi sui quesiti che, per osmosi e confronto, tutti leghiamo agli interventi di modifica, alla maschera, allo scudo, al corpo, alla presentazione del sé.
La “piccola peste” è laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Udine, ha conseguito un Master in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali a Milano. Si è occupata per un decennio di comunicazione e advertising in contesti digital. Ha lavorato come digital media curator e ufficio stampa per il Museo Diocesano di Milano dal 2011 al 2015 e con il Bagatti Valsecchi. Insegna come docente a contratto in contesti di formazione post laurea sul tema museologia e comunicazione, con focus sul digitale. Scrive per Artribune, Che fare, Il giornale delle fondazioni. Ha da tempo una passione ossessiva per il make up, sul quale ha sviluppato una certa competenza.

Ecco le risposte di Maria Elena Colombo alle nostre tre domande:

  • Come descriveresti te stessa utilizzando solo qualche aggettivo?
    • Vivace, inquieta, comica.
  • Qual è l’evento che ti ha cambiato la vita?
    • Sono tanti, ma direi che nascite e morti segnano delle svolte.
  • Puoi segnalarci uno o più link socialmente utili?
    • Vi rammento un hashtag importante #veritapergiulioregeni.

solo il video Rosso pestifero tabù e rossetto

SOLO QUALCHE IMMAGINE

2 recommended