Gabriele D’Autilia

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Gabriele D’Autilia insegna Fotografia e Cinema presso l’Università di Teramo e ha curato diversi progetti editoriali ed espositivi per istituzioni pubbliche e private (Istituto Luce, Enciclopedia italiana, Camera dei deputati, Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico). Ha al suo attivo diverse pubblicazioni tra cui ‘L’indizio e la prova. La storia nella fotografia’ (2001) e ‘Storia della fotografia in Italia dal 1839 a oggi’ (2012). Ha curato per Einaudi ‘L’Italia del Novecento. Le fotografie e la storia’ (2005) e l’edizione italiana del ‘Dizionario della fotografia della Oxford University Press’ (2008). L’abbiamo incontrato in occasione della mostra ‘Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961’, di cui è curatore insieme a Enrico Menduni. La grande mostra fotografica, inaugurata il 12 ottobre al Museo di Roma, e aperta fino al 3 febbraio 2019, è il ritratto collettivo degli italiani e dell’Italia della rinascita attraverso 160 scatti, videoinstallazioni e documentari. La mostra è organizzata da Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina e Zètema Progetto Cultura. Dalla dura ricostruzione del paese dopo la devastazione della seconda guerra mondiale, al clamoroso boom economico degli anni ‘60. È questo il tempo narrato nella grande mostra fotografica Il sorpasso. Quando l’Italia si mise a correre, 1946-1961, 15 anni in cui un paese distrutto e stremato riuscì a superare i traumi del dopoguerra dando vita a un tumultuoso sviluppo economico, sociale, di immaginario, ammirato nel mondo intero. Un momento irripetibile e contraddittorio, una storia tanto intensa da essere ancora parte rilevante del nostro presente. Il racconto straordinario per immagini di un paese nel momento in cui entra per sempre nella modernità. Gabriele, oltre a rispondere alle nostre tre domande ci spiega che: “La mostra si può definire socialmente utile perché, in qualche modo, lancia un messaggio alle nuove generazioni. Attraverso le immagini si comprende che anche nel passato il presente veniva considerato una cosa irrimediabile e negativa ma alla fine si è saputo costruire un futuro molto positivo. Quello che hanno avuto le generazioni passate dopo la ricostruzione è stato assolutamente positivo, nonostante le criticità e i problemi. La mostra invita a pensare al presente in una prospettiva futura che non è negativa”.

Ecco le risposte di Gabriele D’Autilia alle nostre tre domande:

  • Come descriveresti te stesso utilizzando solo qualche aggettivo?
    • Studioso, curioso, positivo.

  • Qual è l’evento che ti ha cambiato la vita?
    • La nascita di mia figlia.

  • Puoi segnalarci uno o più link socialmente utili?
    • Vorrei segnalare tutti i siti e i social che si occupano di cultura.

PER SAPERNE DI PIÙ SUlla mostra

http://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/il-sorpasso-quando-l-italia-si-mise-correre-1946-1961

SOLO tantE IMMAGINi