In viaggio con Adele

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‘In viaggio con Adele’ è il primo lungometraggio di Alessandro Capitani, interpretato da Alessandro Haber, Sara Serraiocco, Isabella Ferrari e Patrice Leconte, il film conferma la bravura del regista, già noto per i suoi corti. La sceneggiatura è del talentuoso Nicola Guaglianone (autore di ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’) e racconta l’incontro tra Adele (Sara Serraiocco), una ragazza speciale che vive in un mondo tutto suo, e Aldo (Alessandro Haber), un attore di teatro cinico e ipocondriaco. Adele indossa un pigiama rosa con le orecchie da coniglio, ha un gatto immaginario e comunica attaccando ovunque Post-it rosa fucsia, Aldo è vegano, soffre di ansia e attacchi di panico ed è in procinto di fare un provino in Francia con Patrice Leconte, la sua ultima grande opportunità nel mondo del cinema. Accanto a lui c’è Carla (Isabella Ferrari), che è la sua agente, amica e occasionale compagna di letto. L’improvvisa morte della mamma di Adele sconvolge i piani di Aldo che scopre di essere il papà della ragazza e si ritrova con il difficile compito di confessarle la verità. I due partono su una vecchia cabrio per un viaggio che li porterà a conoscersi e a superare gradualmente paure personali e reciproche differenze, imparando ad accettarsi e a volersi bene. ‘In viaggio con Adele’ è un road movie che conduce noi spettatori alla scoperta della diversità, al superamento della paura e all’abbandono dei pregiudizi, e che, attraverso l’incontro di Adele e Aldo, affronta tematiche importanti incentrate sui valori sani dell’esistenza. Ci ritroviamo a guardare il mondo da una prospettiva differente e a riconsiderare le priorità che troppo spesso perdiamo di vista. Quante volte andiamo avanti in automatico e ci lasciamo vivere, immersi nel caos quotidiano. In fondo, come ha dichiarato Alessandro Haber in conferenza stampa, la frase rappresentativa del film è quella pronunciata da Adele quando dice ad Aldo: “Tu non hai paura di morire, tu hai paura di vivere”. Lo sappiamo tutti che le paure (dei sentimenti, del diverso, del nuovo, dell’imprevisto) non portano da nessuna parte. E lo sa bene Adele, che riuscirà a contagiare Aldo con la sua straripante voglia di vivere e, insieme a lui, contagerà anche tutti noi.

SOLO TRE AGGETTIVI

  • Necessario
  • Incantevole
  • Sorprendente

solo tante immagini

 

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