Cubo Cine Festival dal 6 al 9 dicembre Ronciglione

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Un festival decisamente in linea con SoloMente: dal 6 al 9 dicembre Cubo Cine Festival a Ronciglione! Si apre giovedì 6 dicembre l’edizione 2018 del Cubo Cine Festival ed il suo Cubo Cine Award che premia il cinema e l’audiovisivo italiano per i prodotti usciti nell’anno in corso. Alla prima giornata, oltre alle proiezioni nelle scuole con il progetto “il cinema a Scuola”, verranno assegnati i primi riconoscimenti del Cubo Cine Award 2018. La mattina ore 10.30 presso la Sala del Collegio verrà premiato il documentario ‘Amaranto’ di Manuela Moroni ed Emanuela Cannone. Serge Latouche, Helena Norbert-Hodge, Franco Arminio, John D.Liu, Starhawk, Pandora Thomas e Alberto Ruz Buenfil, referenti dei movimenti mondiali in difesa del pianeta Terra, raccontano le emergenze che la società contemporanea si trova ad affrontare. Sono osservatori attenti e promotori di un immaginario collettivo che ruota intorno al concetto di bene comune; nelle loro parole, accanto alle difficoltà, emerge la possibilità di incidere positivamente sulle sorti della nostra specie e del pianeta. Amaranto è un racconto in cinque tappe della vita di un essere umano. I protagonisti sono Verena Schmid, ostetrica promotrice del parto naturale, Franco Lorenzoni, maestro di scuole elementare, Etain Addey, contadina, scrittrice ed esponente del bioregionalismo, Alida Nepa, referente del cohousing San Giorgio di Ferrara e Saviana Parodi, biologa e permacultrice. Le loro storie offrono lo spunto per riflettere su scelte di vita lontane da quelle convenzionali e più vicine ai reali bisogni dell’essere umano e del pianeta. Nel pomeriggio alle 16.30 sempre alla Sala del Collegio si terrà nell’ambito della rassegna “il cinema di Natale” la proiezione del film ‘Miracolo sulla 34ma Strada’ di Les Myfield. Alle 18.30 sempre nella stessa sala si terrà la premiazione del film ‘Terre di Musica’, viaggio tra i beni confiscati alla mafia di e con ‘IL Parto delle Nuvole Pesanti’ di Salvatore De Siena e Massimo Falsetta. Il regista e leader della band sarà in sala per ricevere il premio del Cubo Cine Award dedicato alla lotta contro la mafia. Il premio viene assegnato ogni anno in collaborazione con la Unicoop Tirreno. Terre di Musica è un progetto musicale e culturale, ideato da Salvatore De Siena, leader del Parto delle Nuvole Pesanti, e realizzato dalla band in giro per l’Italia nell’arco di due anni, con la collaborazione di Arci e Libera. Un viaggio a tappe per documentare l’esperienza dei beni confiscati, raccontare le storie delle tante persone, spesso giovani, che ci lavorano tra mille difficoltà, intimidazioni e vandalismi, e far comprendere che i beni confiscati non rappresentano solo un valore simbolico, ma anche una risorsa, un modello di sviluppo economico e sociale alternativo. Di questo viaggio sono stati realizzati un libro e un film documentario che raccolgono le note storiche, sociali e culturali dei beni confiscati alla mafia nonché l’esperienza umana dei suoi protagonisti. Alle 21.30 nella Sala del Collegio si terrà l’ultima premiazione della giornata con l’assegnazione del premio miglior commedia a IO C’E’ di Alessandro Aronadio che sarà premiato anche per il miglior soggetto insieme a Renato Sannio e Valerio Cilio. Nella commedia Io c’è, il film diretto da Alessandro Aronadio, Massimo Alberti (Edoardo Leo) è il proprietario del “Miracolo Italiano”, bed and breakfast un tempo di lusso ridotto ormai ad una fatiscente palazzina. La crisi che ha messo in ginocchio l’attività sembra non aver scalfito i suoi dirimpettai, un convento gestito da suore sempre pieno di turisti a cui le pie donne offrono rifugio in cambio di una spontanea donazione. Esentasse. Ecco l’illuminazione di cui Massimo aveva bisogno: se vuole sopravvivere deve trasformare il “Miracolo Italiano” in luogo di culto. Ma per farlo deve prima fondare una sua religione. E’ la genesi dello “Ionismo”, la prima fede che non mette Dio al centro dell’universo, ma l’Io. Ad accompagnare Massimo nella sua missione verso l’assoluzione da tasse e contributi la sorella Adriana (Margherita Buy), inquadrata commercialista, e Marco (Giuseppe Battiston), scrittore senza lettori e ideologo perfetto del nuovo credo. Chiude la prima giornata del festival l’ultima proiezione delle 23.45 per la rassegna “il cinema round midnight” con il film ‘Un Americano a Roma’ di Steno. Nei giorni seguenti del festival saranno assegnati tutti gli altri premi del Cubo Cine Award 2018. L’ingresso alle proiezioni è libero grazie al contributo della Regione Lazio, Comune di Ronciglione, Unicoop Tirreno e UnipolSai.

per saperne di più

https://www.facebook.com/cubofestival/

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