Cinema in Piazza fino al 1 agosto Roma

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È iniziata la stagione estiva di cinema più attesa della Capitale: 'Cinema in Piazza', con proiezioni ed eventi gratuiti fino al 1 agosto! Condividiamo con voi la descrizione dal sito ufficiale: "Il Piccolo America torna ad animare di luce e di vita le notti estive romane con il proprio progetto nato a Trastevere e oggi allargato a tutta l’area metropolitana di Roma: “Il Cinema in Piazza”. Tre arene in tre luoghi della città distanti fra loro che entrano in comunicazione generando sinergie e nuove relazioni.  Trastevere, Tor Sapienza e Ostia, per un totale di 104 serate di proiezioni con 104 film differenti, dibattiti con registi, attori, sceneggiatori e maestranze, retrospettive, grandi classici del patrimonio nazionale e internazionale, nonché film dedicati ai più piccoli. Tre schermi con 8.200 metri quadri di superficie dedicati alla platea. Non è casuale la scelta dei luoghi, che intende superare il dualismo tra centro e periferia: una piazza pubblica del centro storico; il Porto Turistico di Roma sottoposto dal luglio 2016 a sequestro preventivo e gestito dal Tribunale di Roma – Sezione Misure di Prevenzione – attraverso un amministratore giudiziario per ripristinarne la legalità e dare vita a un progetto di rilancio; il Parco Casale della Cervelletta gestito dall’Ente regionale RomaNatura, un’area verde di importanza storica da rigenerare per valorizzare il tessuto urbano della città.
“Dalla periferia siamo partiti e in periferia torniamo. Chi ci è nato e cresciuto, come quasi tutti noi, lo sa. Sa cosa significa macinare chilometri sui mezzi pubblici per raggiungere una libreria, un cinema, un teatro, un museo, o, più banalmente, un posto dove incontrarsi la sera con gli amici. E sa cosa significa sentirsi stretti in un quartiere tanto grande e popolato, eppure così povero di spazi di socialità e cultura. Così anche noi abbiamo deciso di rimboccarci le maniche e sostituire al vuoto e al silenzio la partecipazione. L’esperienza degli scorsi anni ha dimostrato come l’attività culturale e sociale non si ferma alla sola programmazione cinematografica di un’arena o di una sala, ma è in grado di rappresentare e promuovere una crescita, anche economica, di tutte le attività di un quartiere.
Vogliamo che questo progetto dia vita a luoghi in cui trovino cittadinanza diverse idee di città e nuove espressioni culturali, dove ci si possa porre delle domande attraverso le quali costruire nuove prospettive, dove si possa discutere e riflettere sul futuro delle città, del ruolo delle sale e dell’esercizio cinematografico, delle politiche sociali, culturali e giovanili, dell’integrazione e dell’inclusione, della lotta alla criminalità, delle periferie urbane dentro e ai margini delle città. Questa è la nostra idea di attività culturale e sociale, capace di stimolare la riflessione sul ruolo stesso della cultura nel processo di crescita educativa, formativa e lavorativa dei giovani, che venga fondata su una progettualità partecipata, attenta alle esigenze di tutti, su un ‘conoscere facendo’ i cui frutti crescano nel tempo”.
La storia dei ragazzi del Cinema America
Un gruppo di ragazzi provenienti dalla periferia della città, dopo mesi passati a mappare gli spazi abbandonati di Roma e a fare assemblee con i residenti del Rione Trastevere, il 13 novembre 2012 inizia una battaglia per salvare lo storico Cinema America dalla riconversione in parcheggi e appartamenti. Due anni dopo, bloccata la demolizione della storica sala edificata nel 1956 e progettata dall’architetto Angelo Di Castro, i ragazzi riaprono un piccolo forno abbandonato, concessogli gratuitamente da alcuni residenti di Trastevere, trasformandolo in un Piccolo Cinema d’essai. E così, grazie al sostegno di grandi maestri come Bernardo Bertolucci, Franco Rosi ed Ettore Scola, continuano la loro battaglia per salvare i cinema storici di Roma.
Il gruppo di giovani non nasce come club di cinefili né come associazione di studenti di cinema, ma come comunità di ragazzi determinati che ha iniziato a “colorare” i monumenti, le piazze e le periferie della loro città con i più grandi capolavori della settima arte, fino ad animare per sessanta notti la piazza dalla quale sono partiti per salvare il Cinema America: San Cosimato. Numerose sono state le sedi di questi ragazzi che si sono spostati di vicolo in vicolo e numerose le sfide, non ultima,  dopo tre anni di duro lavoro mosso dall’amore per Trastevere, quella di diffondersi nella città arrivando a illuminare quartieri come Ostia e Tor Sapienza con l’iniziativa “Il Cinema in Piazza”.
Ora i “ragazzi del Piccolo America” sono impegnati a lavorare per salvare un’altra sala, il Cinema Troisi di via Induno, ma la riapertura è attualmente bloccata a causa di alcuni ricorsi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio. Forse a breve li troverete lì, a pulire e costruire un futuro migliore dell’attuale, oppure seduti per terra in qualche piazza della città di Roma, illuminata dai loro proiettori.
“Il Cinema in Piazza è una grande biblioteca pubblica, in cui ogni sera tutti coloro i quali vivono e attraversano la città, potranno consultare contemporaneamente un’opera cinematografica differente prendendola in prestito per un’unica visione collettiva sul grande schermo”. I ragazzi del Cinema America

Per saperne di più

https://ilcinemainpiazza.it