Il pensierino della domenica 98 di Frankie

 -  -  6

Quando ci imbattiamo in persone che non svolgono bene il proprio lavoro (qualsiasi esso sia) di solito commentiamo con un vecchio detto: "Due braccia rubate all'agricoltura". Ora, premesso che nutro grande stima e rispetto per tutti coloro che lavorano la terra, mi è capitato di far parte della categoria solo per poco e quel poco mi ha insegnato molto. Prima di tutto che la stanchezza fisica è nettamente diversa da quella mentale, di sicuro è più "sana". Quando torniamo a casa dopo aver lavorato all'aria aperta siamo sì stanchi ma con l'anima in pace e la mente rilassata. Se non abbiamo avuto la fortuna di provare questa sensazione possiamo farlo andando ad aiutare qualcuno che ha un orto o un giardino. È terapeutico. Ansia, rabbia e tutte le emozioni portatrici di energia negativa scompaiono magicamente. Se siamo particolarmente sensibili a livello epidermico possiamo mettere i guanti, però così rinunciamo al meraviglioso contatto delle mani nude con le piante e la terra. Certo questa è una visione riduttiva del lavoro agricolo, e magari troppo poetica. Ma se mi dicono che ho due braccia rubate all'agricoltura io penso..... Magari potessi restituirle! La foto di copertina è un'opera del Maestro Giampaolo Tomassetti che a mio parere mostra la natura (attraverso gli animali) alla conquista della metropoli ed è inerente alla dicotomia tra urbanità e campagna.

SOLO TRE PAROLE

  • Agricoltura
  • Terra
  • Stanchezza
6 recommended