La poesia della domenica 36 di Claudio Monachesi

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Oggi 1°dicembre 2019 alle 11 c'è stato l'appuntamento al Lago Bullicante in via di Portonaccio 230; Lago naturale che, visto dall'alto somiglia a un “8”, nato nel 1992, a poca distanza da Porta Maggiore. Lì, nei pressi delle arnie, il poeta ha letto  “Ode all'ape”, composta cinque anni fa, su richiesta di Giovanni Zanellato il cui nonno faceva l'apicoltore; la poesia già era stata letta il 16.6.16 davanti al Nuovo Cinema Aquila, allora chiuso, per la raccolta firme per la riapertura di questo.
Oggi, 1° dicembre, uno “sciame d'api” volerà compatto per far sì che l'area ruderale dell'ex snia divenga anch'essa, come già lo è il Lago Bullicante, “Monumento Naturale”; ed è in questo spazio naturale che le api amabilmente sottraggono i pollini in quella che ormai è una boscaglia che riveste i ruderi rimasti dell'ex snia.

ODE ALL'APE

Hai danzato scavando nell'aria
percorsi pieni di polline
disegnando nel vento geometrie
di luce per aderire al progetto univoco
con il tuo laborioso lavoro,
umile e tenace: collaborando
con l'altra senza flessioni
solo accesa dal fuoco
della dedizione donando dolcezza.
Hai esaminato gli esagoni
e limato la cera con le tue abili
amabili zampe con la certezza
della perfezione li hai riempiti
alla fine, di aureo miele
per poi innalzarti verso il celeste cielo
tracciando nel volo l'
8
direttrice di fiori e di polline.
Ora ardi con il suono delle ali
nell'assoluto sole.

Composizione originale
di Claudio Monachesi,
richiesta all'autore da Giovanni Zanellato
che dedica al nonno apicoltore.