Solo Menti

Giancarlo Jack Narciso

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Giancarlo Narciso è uno scrittore di noir, thriller e avventura, vincitore nel 2006 del Premio Scerbanenco e, nel 1998, del premio Alberto Tedeschi de Il Giallo Mondadori. È autore di numerosi romanzi (alcuni dei quali sotto lo pseudonimo di Jack Morisco).

"LA SUA BIOGRAFIA HA MOLTO A CHE FARE CON I SUOI PERSONAGGI." (SANDRONE DAZIERI)

Difficile distinguere il confine fra realtà e fantasia nei romanzi di Giancarlo ‘Jack’ Narciso, lo scrittore milanese la cui vita avventurosa trasuda continuamente nelle sue storie, spesso ambientate in estremo oriente, dove a lungo ha vissuto. Cresciuto a Milano fra piazza Argentina e via Canonica, si iscrive dapprima a Economia e Commercio, ma dopo un anno dai risultati non proprio entusiasmanti passa alla leggendaria – e oggi defunta – Scuola Superiore di Pubblicità Davide Campari, per approdare infine al classico rifugio di chiunque aspiri a conseguire un pezzo di carta senza sbattersi troppo, ossia la facoltà di Scienze Politiche. Non dura molto. Nel 1972, stanco di scaldare i banchi, si butta on the road, partendo per gli USA con l’intento di ripercorrere la mitica Route 66. Il viaggio però non avrà più successo del suo iter accademico e qualche mese dopo, in preda a una cocente delusione, Narciso riattraversa a ritroso l’Atlantico, torna a Milano e in un sussulto di maturità entra a far parte del prestigioso studio di revisione PwC.

Per cinque anni Narciso incarna con impegno e convinzione l’austero ruolo del revisore, ma nel 1978 si rende improvvisamente conto che rischia di farsi risucchiare per sempre in una vita che non gli appartiene. Dall’oggi al domani molla tutto e parte per un viaggio che nel corso di 15 anni lo porterà a compiere quattro volte il giro del mondo e a stabilirsi di volta in volta in Kuwait, poi a Kathmandu, a Bali, Tokyo, Città del Messico e Singapore, svolgendo i lavori più disparati, dalla comparsa all’interprete, dal reporter al modello, dal dirigente d’azienda al commerciante. Rientra in Italia nel 1993 e, pur soggetto a frequenti rigurgiti di insofferenza per la vita stabile che di tanto in tanto lo portano a rifugiarsi per prolungati periodi nell’isola di Lombok, pianta radici a Riva del Garda dove, oltre a scrivere, ha condotto corsi di scrittura creativa. Nel 2006 fonda Borderfiction, un webzine che si occupa di tutto quanto riguardi Noir, Thriller, Mystery o Hardboiled e a lungo ha animato i mercoledì sera milanesi con le serate all’Admiral Hotel in compagnia di Andrea G. Pinketts e Andrea Carlo Cappi. Oggi Borderfiction comprende il blog Borderfiction Zone e la casa editrice Borderfiction Edizioni.

Oltre alla trilogia di Rodolfo Capitani – composta da Incontro a Daunanda (Premio Scerbanenco 2006), Singapore Sling (Premio Tedeschi 1998 e soggetto di una coproduzione televisiva italo-serba) e Le zanzare di Zanzibar – Narciso, è autore di Otherside (terzo classificato al Premio Azzeccagarbugli 2011), Un’ombra anche tu come me, Chi lotta coi mostri, I guardiani di Wirikuta del testo teatrale Eclissi e di vari racconti. Ha inoltre dato vita al personaggio dell’investigatore privato Bruno ‘Butch’ Moroni, protagonista dei romanzi Solo fango, Sankhara (finalista Premio Scerbanenco 2002) e Un nome su una lista. Sotto lo pseudonimo di Jack Morisco ha firmato per Segretissimo (Mondadori) la fortunata serie di romanzi di spionaggio Banshee.

La sue ultima fatica è stata una profonda revisione del suo primo romanzo, I guardiani di Wirikuta, uscito in questi giorni in quella che lui stesso definisce una splendida veste editoriale per i tipi di Oltre Edizioni. «È un romanzo classificabile come realismo magico,» dice Narciso, «molto segnato dal posto dove l’ho scritto, una magica ghost town sperduta nella Sierra de Catore, nel nord del Messico, che sembra, e forse è, popolata da spettri. Pochi mesi dopo aver terminato la prima stesura ero finalmente di ritorno in un’Italia che per me era un paese straniero. Ho mandato il manoscritto a diverse casi editrici, fra cui la leggendaria Granata Press di Luigi Bernardi che l’ha subito accettato e pubblicato. Probabilmente avrei scritto altri romanzi di quel genere ma, ingenuo esordiente qual ero, mi sono lasciato risucchiare nel nascente fenomeno del noir italiano. Con il passare del tempo ho cominciato a sentire che, al momento in cui era uscito, quel romanzo era ancora in gestazione e ad accarezzare il sogno di rimetterci mano. Così, quando Oltre Edizioni me ne ha offerto la possibilità, non ho esitato un secondo.»
Oggi Narciso sta dando i suoi ultimi ritocchi al suo nuovo romanzo, Via da ogni dove.

SOLO TRE DOMANDE

  • Mi de­scri­vo con solo tre ag­get­ti­vi
    • Distratto.
    • Curioso.
    • Girovago.
  • Il solo even­to che mi ha cam­bia­to la vita
    • Vivere in Kuwait.

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