
"COMPOST e altre poesie vegetali" è l'ultima raccolta poetica di Stefano MURA per Fefè Editore. Con le postfazioni di Jean-Jacques Roussiers e Luciana Del Prete. In copertina, una composizione di Paolo Marabotto. Il libro sarà presentato a ROMA mercoledì 4 giugno alle ore 18 alla Casa delle Letterature (piazza dellOrologio 3) Con l'autore partecipano: Francesco MUZZIOLI, Lidia RIVIELLO, Luciana PREDEN e Leonardo de Sanctis/Fefè Editore. Letture di Marzia SPINELLI e Manuela DOLFIN; commento musicale di Carlo MURA.
l'abstract
Stefano MURA poeta ci conduce verso una serra multiforme, senziente e vivissima per arrivare a uno scambio sensoriale tra vegetale e umano, a un tentativo di comunicazione profonda tra due mondi. Ritrovarsi in questa selva mai oscura è un piacere e una festa, come solo le piante sanno fare. La botanica in poesia di Mura ci sorprende e diverte in un gioco nuovo, lieve ma serio. In copertina, una composizione di Paolo Marabotto.
l'autore
Stefano Mura è nato a Roma. In quel di Bormes-les-Mimosas, in Costa Azzurra, ha conosciuto J-J Roussiers e Bégonia Dujardin. Compost nasce, cresce e fiorisce qui. Ha scritto sei libri di poesia. Ha la barba, fuma la pipa e gira in motocicletta, che adora quanto la poesia; in motocicletta, come quel tal John Berger. Ha lavorato alla Accademia dei Lincei, in Biblioteca Nazionale Centrale, alla Enciclopedia Italiana Treccani e con una doppia piroetta, cambiando arte e mestieri, con Italcable e Telecom Italia.

