
Torna sul palcoscenico romano, l’arte simbolica ed evocativa di Leonardo Caprio Paleocrio che fino al 15 giugno trova ospitalità nella cornice della Strati d’Arte Gallery, in via Sicilia 133\135.
Curata da Gina Ingrassia da un progetto di Ad'Art la mostra, dal significativo titolo "Animus Anima", presenta al pubblico un corpus di opere scelte che indagano a tutto tondo l’ultima produzione dell’artista in continuità con il suo percorso pregresso.
Il ruolo chiave della Metafisica, punto di partenza dell’opera di Paleocrio, indagata e poi sviluppata in maniera del tutto personale, si intreccia nel percorso con la Tradizione, animando una vivace riflessione e un inusuale dialogo che si concretizza nella serie di ritratti e nelle nature morte.
Il percorso espositivo, a partire dal titolo esaustivo, pone l’attenzione sulla doppia valenza che l’arte riveste per l’autore: da una parte di indagine conoscitiva della tecnica e del colore per mezzo dello studio dei grandi Maestri, dal Rinascimento italiano passando per i gli olandesi e i fiamminghi fino ad arrivare alla lezione impressionista di Renoir e allo studio del Ritratto di Boldini, e dall’altra richiama all’incessante, necessario lavoro personale sul Sé attraverso il riferimento aperto e ripetuto alla psicoanalisi.



