
Come si uniscono le voci per rivendicare diritti? Che risonanza ha la voce delle persone – singoli o gruppi – di fronte a chi governa? Che eco ha la voce di chi rifiuta la guerra?
Ci sono le voci dei giornalisti e degli operatori umanitari che sotto le bombe raccontano la verità della guerra; quelle degli attivisti in lotta nonostante il rischio di carcere e violenze; quelle delle persone che vogliono avere il diritto di definirsi; quelle dei popoli che si riprendono piazze, strade, vie e porti contro repressione, guerra e povertà; quelle dei giovani che occupano gli spazi per rivendicare il proprio diritto al futuro…
“La voce” è il titolo del Festival 2025 di EMERGENCY, per creare spazi di confronto dove immaginare e iniziare a costruire una società più giusta, più uguale.
Pratichiamo e rivendichiamo i nostri diritti, ad alta voce.
Anche quando il mondo sembra andare in direzione opposta, possiamo e dobbiamo trovare una via alternativa.
EMERGENCY da oltre 30 anni cura le vittime di chi sceglie la guerra come strumento di risoluzione delle controversie internazionali e di chi alimenta la povertà.
Che siano voci in mezzo al mare o sotto le bombe, nelle periferie o nei lager contemporanei, nelle carceri, nelle campagne o nei ghetti ci impegniamo perché ciascuna venga ascoltata.
Se i biglietti sono esauriti, da giovedì 4 settembre presso l’infopoint di Piazza Prampolini, saranno disponibili altri biglietti per prenotare il tuo posto a sedere.
il programma
La-voce-Festival-2025-di-EMERGENCY-Programma
