ARUNDHATI ROY il 29 ottobre all'Ara Pacis chiude la rassegna letteraria "PROTAGONISTE. Parole che attraversano il mondo"

Save the date! Mercoledì 29 ottobre alle ore 19, nell’Auditorium del Museo dell’Ara Pacis, si terrà l’ultimo appuntamento della rassegna letteraria “PROTAGONISTE. Parole che attraversano il mondo”, un ciclo di tre incontri che ha portato a Roma le voci di autrici di spicco del panorama internazionale offrendo una prospettiva d’eccezione sulla scrittura femminile contemporanea, in grado di cogliere e svelare le sfide e le contraddizioni globali, illuminandone la complessità con una prospettiva unica.
Protagonista della serata sarà la scrittrice e attivista indiana Arundhati Roy che presenterà il suo libro Il mio rifugio e la mia tempesta (Guanda, 2025). Il memoir racconta la complessa relazione dell'autrice con la madre, all’indomani della sua scomparsa, tracciando parallelamente un viaggio nella storia di una nazione e nelle radici del suo impegno per le cause sociali ed ecologiche. Un’analisi della complessità e dell’ambivalenza dei sentimenti umani, in cui la scrittura si fa strumento per elaborare il lutto ma anche per definire la propria posizione nel mondo come scrittrice e donna libera.
A condurre l’incontro sarà la scrittrice e attivista culturale Loredana Lipperini con un’introduzione dell’Assessore alla Cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio.
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria allo 060608 a partire dal 20 ottobre.
Sarà presente il servizio di traduzione in Lingua dei segni italiana-LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio.
L’appuntamento del 29 ottobre chiude la rassegna che ha preso il via il 5 ottobre al Teatro Tor Bella Monaca con la scrittrice spagnola Rosa Montero, che ha presentato La pazza di casa (Ponte alle Grazie, 2025) in compagnia della scrittrice Rosella Postorino, a cui è seguito l'8 ottobre al Teatro Elsa Morante l’incontro dedicato all’opera Terrestre di Cristina Rivera Garza (Sur, 2025), in dialogo con la giornalista e scrittrice Concita De Gregorio.
PROTAGONISTE. Parole che attraversano il mondo è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e in collaborazione con Fondazione Teatro di Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e TiC – Teatri in Comune. Supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
Si ringraziano: Guanda Editore, Edizioni SUR e Ponte alle Grazie.
Arundhati Roy
Arundhati Roy è l’autrice dei romanzi Il dio delle piccole cose, vincitore nel 1997 del Booker Prize e tradotto in quaranta lingue, e Il ministero della suprema felicità. Ha scritto inoltre numerosi libri di non fiction: La fine delle illusioni, Guerra è pace, Guida all’impero per la gente comune, L’impero e il vuoto, La strana storia dell’assalto al parlamento indiano, Quando arrivano le cavallette, In marcia con i ribelli, I fantasmi del capitale, Cose che si possono e non si possono dire (con John Cusack), Il mio cuore sedizioso e Azadi. Nel 2023 le è stato assegnato lo European Essay Prize alla carriera e nel 2024 il PEN Pinter Prize per la sua capacità di raccontare «importanti storie di ingiustizia con intelligenza e grazia». Tutti i suoi libri sono pubblicati in Italia da Guanda. Vive a New Delhi.



