
Arriva al termine il programma delle iniziative previste per il decennale del Premio Cesare Zavattini, promosso dalla Fondazione AAMOD, che celebra dieci anni di esperienze di riuso creativo del cinema d’archivio attraverso lo sguardo di giovani autrici e autori. Dopo le tre giornate di proiezioni, l'ultimo appuntamento aperto al pubblico si terrà sabato 17 gennaio, dalle 15.00 alle 19.30, presso la Fondazione AAMOD (Via Ostiense 106, Roma), dove si svolgerà la tavola rotonda dal titolo Il senso degli archivi negli sguardi di una generazione di filmmaker. L’incontro sarà articolato in tre momenti tematici, con la partecipazione di professionisti del settore audiovisivo, docenti e autrici e autori che hanno preso parte al Premio nel corso degli anni.
Dopo i saluti istituzionali di Vincenzo Vita (Presidente Fondazione AAMOD), Enrico Bufalini (Direttore Archivio Luce Cinecittà) e Paolo Simoni (Direttore Fondazione Home Movies), e l’introduzione a cura di Aurora Palandrani e Antonio Medici (coordinatrice e direttore del Premio), si aprirà il primo panel tematico, Racconti che non c’erano, dedicato ai corti che hanno costruito narrazioni autonome rispetto al valore documentale del materiale d’archivio. Interverranno Laura Delli Colli, Ilaria Fraioli e Luca Ricciardi, con la moderazione di Luca Onorati.
Il secondo momento, intitolato Negli spazi privati, sarà dedicato alle opere che hanno lavorato su materiali di archivio familiari o intimi. Interverranno Wilma Labate, Erika Manoni e Giuseppe D’Amato, con la moderazione di Giovanni Piperno.
Il terzo e ultimo panel, Riletture, sarà incentrato sull’utilizzo dell’archivio per reinterpretare figure pubbliche o eventi storici. Interverranno Beatrice Baldacci, Riccardo Bolo, Davide Crudetti, Maria Iovine, Gaia Siria Meloni e Lorenzo Spinelli, con la moderazione di Chiara Ronchini.
La giornata si concluderà con un brindisi e una festa aperti a tutte e tutti i partecipanti.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.
