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Dall’oggetto alla visione: con “Parallelismi” Studio Frezza riscrive il racconto del design. La presentazione del progetto domani a Roma

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Non un semplice sito di vendita online, ma una nuova modalità di esplorare e acquistare il design. Si chiama Parallelismi il nuovo progetto dello Studio Frezza, che sarà presentato sabato 16 maggio presso lo showroom di Pastificio Cerere a Roma, nel contesto di Open House Roma.

Oltre l’e-commerce tradizionale

Ideato da Fabrizia Frezza, architetto e designer con oltre trent’anni di esperienza, Parallelismi nasce per portare online un approccio tipico della progettazione d’interni: non la proposta del singolo prodotto isolato, ma la costruzione di ambienti completi, coerenti e acquistabili in ogni loro elemento.

Ambienti completi, non prodotti isolati

Il cuore del progetto è proprio questo. All’interno della piattaforma, l’utente non troverà una sequenza di arredi presentati come in un catalogo tradizionale, ma veri e propri scenari abitativi, pensati secondo stili e identità differenti – dal contemporaneo al mediterraneo, fino agli ambienti di montagna e città. Ogni spazio sarà organizzato come una casa reale: living, camera, bagno, cucina. E tutto ciò che comparirà nella scena potrà essere acquistato.

Il design come esperienza di scelta

Un divano, quindi, non sarà presentato come un pezzo a sé, ma all’interno di una visione d’insieme, in dialogo con luci, complementi, materiali e dettagli. Lo stesso varrà per letti, lampade, console, oggetti e accessori: ogni elemento sarà parte di una composizione pensata per restituire un’atmosfera precisa e offrire al pubblico un modo più completo e consapevole di scegliere.

La visione di Fabrizia Frezza

Con Parallelismi abbiamo voluto creare un sito in cui il design venga raccontato attraverso progetti”, spiega Fabrizia Frezza. “Non una vetrina di oggetti separati, ma ambienti costruiti con una logica progettuale, dove ogni elemento dialoga con gli altri e contribuisce a definire uno stile”.

Una vetrina anche per nuovi designer e artigiani

La piattaforma ospiterà sia i mobili disegnati da Fabrizia Frezza sia una selezione di pezzi firmati da giovani designer, artigiani e talenti emergenti, offrendo visibilità a realtà spesso escluse dai grandi circuiti digitali. Parallelismi si propone così anche come spazio di ricerca e valorizzazione, capace di mettere in relazione esperienza progettuale, cultura del fare e nuove generazioni creative. In particolare, attraverso la linea Edition, Parallelismi si apre a collaborazione con brand italiani per collezioni mirate in diversi ambiti.

Un metodo progettuale che passa dal fisico al digitale

Il progetto riflette la visione che da anni caratterizza il lavoro dello Studio Frezza: interpretare l’identità dei luoghi e tradurla in spazi riconoscibili, materici, funzionali, costruiti intorno a un equilibrio tra estetica e uso. Un metodo affinato in oltre tre decenni di attività tra hospitality, residenze private, ristorazione e spazi commerciali, e oggi trasferito in una dimensione digitale senza perdere profondità né coerenza.

L’appuntamento a Roma

La presentazione di Parallelismi sarà l’occasione per raccontare da vicino questa nuova piattaforma e mostrare come il digitale possa diventare non solo uno strumento di vendita, ma anche un luogo di progetto, racconto e scoperta.

fabrizia frezza

Fabrizia Frezza è architetto e designer. Laureata con il massimo dei voti alla Facoltà di Architettura de La Sapienza di Roma, è iscritta all’Ordine degli Architetti dal 1990. Il suo percorso professionale si è formato anche attraverso un’esperienza vicina al mondo della scenografia, che ha contribuito a definire una particolare sensibilità per l’atmosfera, la percezione dello spazio e la dimensione narrativa del progetto.

Oggi è specializzata nella progettazione di hotel e resort, ma opera anche su ville, bed & breakfast, ristoranti, negozi e residenze private, sviluppando per ogni intervento un equilibrio tra architettura, interior design e identità del luogo.

Filosofia progettuale

Alla base del lavoro di Fabrizia Frezza c’è una forte attenzione al genius loci, inteso come insieme di caratteristiche materiali, culturali e percettive che rendono unico un contesto. Ogni progetto nasce dall’ascolto del luogo e dalla ricerca di una sintesi tra funzione, atmosfera e riconoscibilità.

Lo studio dedica particolare cura a materiali, colori, superfici e lavorazioni artigianali, privilegiando, quando possibile, il dialogo con artigiani locali. L’obiettivo è costruire spazi coerenti, accoglienti e durevoli, in cui il valore estetico si coniughi con la qualità dell’esperienza.

Progetti e ambiti di attività

Nel corso della sua carriera, Fabrizia Frezza ha firmato progetti in Italia e all’estero, distinguendosi soprattutto nel settore dell’hotellerie di alta gamma. Tra i lavori più significativi figurano il Capri Palace Hotel, il Riccio Beach House di BodrumVilla Dubrovnik Hotel - Dubrovnike il Palazzo Decumani Hotel di Napoli.

Tra gli interventi più recenti si segnalano progetti sulla Costiera Amalfitana, come il rifacimento dello storico Miramalfi e il Grand Hotel Furore, oltre a suite di lusso e ville private realizzate tra Capri, la Costiera, Roma e Ponza.

Metodo e identità

Il lavoro di Fabrizia Frezza si fonda su un rapporto diretto con il cliente e su una progettazione intesa come processo completo, in cui spazio, arredo, luce e dettagli concorrono a costruire un’identità precisa.

Accanto all’attività progettuale, lo studio ha sviluppato anche una presenza digitale coerente con il proprio linguaggio. In particolare, Instagram rappresenta una vetrina importante per raccontare i progetti e mantenere un dialogo diretto con il pubblico, attraverso il format di un podcast “Parallelismi” Fabrizia Frezza con la figlia Alessandra Coccia raccontano l’architettura da due prospettive diverse attraverso un confronto generazionale.

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