
PE LE STRADE DE ROMA è la nuova raccolta di poesie in romanesco di Massimo GRASSO per la collana FRA[M]MENTI di Fefè Editore. La prefazione è dello psicologo romano Pietro STAMPA. Il libro farà il suo debutto a ROMA domenica 21 giugno da OROINCENTRI (via Pietro della Valle 13C/Castel Sant'Angelo). Partecipano l'autore, il prefatore e l'editore Leonardo de Sanctis. Per l'occasione l'artista Elisabetta MATTEI esporrà alcune sue opere (acquerelli, papier collé ecc.) legate al racconto della città.
Apertura della mostra alle ore 18. Presentazione del libro alle ore 18:30.
l'abstract
Questo libro è per un viandante-esploratore curioso. Nel nostro caso, per qualcuno interessato a dialogare con Roma affinché Roma possa svelarsi. Con ardita iperbole potremmo poi dire che, secondo alcuni, il muoversi con l’intento di cercare e scoprire rappresenta in fondo una possibile declinazione del vivere la vita. Forse la più piena, la più pregna di significato e valore dato che, come dice Keruac, the road is life.
L'Autore MASSIMO GRASSO
Vive e lavora a Roma. Psicologo clinico, psicoterapeuta, è stato professore ordinario di Psicologia Clinica alla Facoltà di Medicina e Psicologia della “Sapienza” di Roma. Con Fefè Editore, ha pubblicato le sillogi poetiche L’afona negligenza dei selciati (2019), Er vento der tempo (2022) in vernacolo romanesco e, con la collaborazione di Alberto Benedetti, la raccolta di poesie e fotografie Mock Moons (2023). Sue poesie sono inoltre presenti in varie raccolte e antologie. Nel 2021 e 2022, con versi editi e inediti, ha ottenuto diversi riconoscimenti al Premio Poesia e Teatro di Roma. Nel 2024, sempre per Fefè, ha pubblicato la raccolta di racconti Il vaso dei sogni. Con Pe le strade de Roma torna a confrontarsi con il vernacolo romanesco. Riprendendo il viaggio intrapreso con Er vento der tempo, accompagna questa volta il lettore in una sorta di vagabondaggio tra le strade, i monumenti, la storia, i miti, le leggende, le tradizioni di Roma, circoscrivendo un perimetro più emozionale che fisico, che si rivela progressivamente come una sorta di irregolare “non luogo” sospeso nella mutevole fluidità di un “non tempo”.
Il Prefatore PIETRO STAMPA
Laureato in filosofia, psicologo clinico di formazione psicoanalitica, specialista in psicoterapia, è professore incaricato di Etica e deontologia professionale nel Dipartimento di Scienze Umane di LUMSA Università di Roma; dal 2014 al 2025 è stato vice-Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio; esercita come libero professionista ed è autore di numerosi lavori sia nello specifico campo della deontologia che in quello della teoria della tecnica e dell’epistemologia della psicologia clinica, ma da sempre si è dedicato per passione anche allo studio della letteratura e della storia della lingua italiana. Insieme a Massimo Grasso ha pubblicato numerosi articoli sulla Rivista di Psicologia Clinica e il volume L’inconscio non abita più qui. Psicologia clinica e psicoterapia nella società dell’illusione di massa (FrancoAngeli, 2014); il suo saggio “Linguaggio, common sense e filosofia popolare spontanea” introduce il precedente libro di Massimo Grasso èdito da Fefè nel 2022, Er vento der tempo.
per saperne di più
https://www.fefeeditore.com/eventi/calendario/387-luoghi-e-gente-della-citta-eterna/2026-06-21-18-30
