Il pensierino della domenica 16 di Frankie

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Una casa senza libri è come una stanza senza finestre (Marco Tullio Cicerone). Io leggo libri di tutti i generi. Da sempre. A volte mi capita addirittura di ricomprarli senza accorgermi che li avevo già letti, e li rileggo. Non solo li compro, li prendo in biblioteca, me li prestano (poi li restituisco), li regalo, li consiglio, li presto a mia volta ma non li rivoglio indietro, sono dell’idea che debbano ‘girare’, se ne trovo uno particolarmente bello penso sempre che più gente lo legge meglio è. Un libro è un’avventura ogni volta diversa, da qualche parte trovi la frase perfetta per te, quella che ti appartiene, o che ti cambia, o che ti scuote, o che ti fa scoprire una nuova prospettiva, o che ti mostra un altro te stesso. Una finestra sull’infinito. Quando leggi viaggi, vivi, ti emozioni. E ti affezioni al libro che stai leggendo, vorresti non arrivare mai alla fine perché sai già che ti mancherà. Se poi ti piace proprio tanto vorresti avere vicino l’autore, per farci due chiacchiere, come se fosse il tuo più caro amico. E poi il rituale della lettura, l’odore della carta, il leggero fruscio delle pagine, il mondo circostante che scompare per lasciare il posto all’immaginazione. A volte un libro riesce dove tutto il resto fallisce. A volte un libro è il compagno di un pomeriggio o una via d’uscita. A volte un libro è quello di cui avevi bisogno. A volte un libro è un messaggio. A volte un libro è solo un oggetto su uno scaffale, ma se inizi a leggerlo può diventare qualsiasi cosa. Buona domenica ai lettori, e a chi adesso andrà ad aprire un libro… per la prima o per l’ennesima volta.

SOLO TRE PAROLE

  • Libro
  • Infinito
  • Lettura
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