Una Vita - Une Vie

 -  -  9

Tratto dall'omonimo romanzo di Guy de Maupassant, Una Vita - Une Vie racconta l'esistenza di una donna seguendone le vicende per quasi un trentennio. Al di là della descrizione dei fatti, realizzata con l'inquadratura quasi quadrata e la camera a mano, quello che colpisce è il mondo interiore della protagonista Jeanne. Interpretata dalla bravissima Judith Chemla, Jeanne è capace di vedere solo la bellezza e l'innocenza delle persone e quando si scontra con le menzogne, la falsità o la cattiveria non riesce ad affrontarle e superarle. La sua illimitata fiducia negli esseri umani rende incrollabili i suoi ideali e fa riflettere lo spettatore sulla perdita dell'innocenza e la difficoltà di lasciare l'infanzia per entrare nel mondo degli adulti. Come dice il regista Stéphane Brizé, il film è incentrato su emozioni che esulano dal contesto storico e temporale in cui è ambientato, tratta argomenti universali che possono essere adattati a qualsiasi epoca. È chiaro che non è un film sulla condizione femminile e non rispecchia i codici comportamentali della nobiltà di allora. La lezione che si apprende, o meglio la verità che appartiene un po' a tutti, è quella di prendere la vita come viene, nel bene e nel male, a tale proposito citiamo la frase conclusiva del film: 'Vede signora, la vita non è mai così bella o così brutta come se la immagina'.

Solo tre aggettivi

  • Idealista
  • emotivo
  • malinconico

La locandina del film

Il trailer del film

solo alcune immagini dal film

9 recommended