Thelma

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Thelma, il quarto lungometraggio del norvegese Joachim Trier, regista attento e sensibile nello scavare dentro i sensi di colpa repressi o rimossi, capace di dosare l’intreccio tra il realismo della narrazione e l’invenzione simbolica; sempre coadiuvato nella sceneggiatura da Eskil Vogt, anch’esso nato da Oslo; il film esprime, infatti, tra le altre cose, il forte contrasto che c’è in Norvegia tra le aree urbane e la natura quasi incontaminata del nord del paese. Thelma (Eili Harboe), è una ragazza di provincia, timidissima, cresciuta in una famiglia molto religiosa, con una mamma inferma ed un papà rigido ed esigente. Si trasferisce ad Oslo per seguire dei corsi universitari, venendo così a contatto con una realtà che la costringera’ a fare i conti con un’educazione fondata sul senso di colpa e il bisogno di redenzione. Incontrerà la bellissima e sfrontata Anja (Kaya Wilkins), a “causa” di un malore, stringendo con lei un legame profondo. Il film ha una qualità quasi mitica: raccontando del rapporto tra padre e figlia, dell’incapacità di aderire al proprio destino, cercando di conoscere ed accettare se stessi, provando a negarlo, finendo poi per doverlo fronteggiare, proprio come nei miti greci. L’angoscia vissuta dagli adolescenti, la bellezza, la sensualità e la complessità della gioia nel passaggio all’età adulta, narrata come un thriller soprannaturale, un horror “quotidiano” dove e’ la vita di tutti i giorni che si confronta con qualcosa di imprevisto ed imponderabile.

SOLO TRE AGGETTIVI

  • Soprannaturale
  • Incontaminato
  • Emozionante

SOLO IL TRAILER UFFICIALE

solo tante immagini

8 recommended