La La Land a Sinestetica 22 gennaio Roma

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Un nuovo appuntamento con il cinema presso Sinestetica a Roma: mercoledì 22 gennaio alle 20.30 "La La Land" (Damien Chazelle, 2016)! La proiezione è ad ingresso libero fino a esaurimento posti e si consiglia di arrivare con qualche minuto di anticipo.
La storia di due sognatori che tentano di arrivare a fine mese, inseguendo le loro passioni in una città celebre per distruggere le speranze e infrangere i cuori. Mia, aspirante attrice, serve cappuccini alle star del cinema fra un’audizione e l’altra. Sebastian, appassionato musicista jazz, tira a campare suonando in squallidi piano bar. Tuttavia, quando il successo cresce per entrambi, i due si trovano di fronte a decisioni che incrinano il fragile edificio della loro relazione amorosa…
“La La Land è una storia d’amore, di talenti e di sliding door. Una storia che si ripete all’infinito (come le stagioni, da inverno a inverno, in attesa della primavera e dell’estate, coi party caleidoscopici in piscina) e che non può che tornare, non solo come omaggio, all’età dell’oro del musical, ai cromatismi minnelliani. È quel sogno che si continua a inseguire; sono gli sceneggiatori, i musicisti, le attrici e gli attori di domani; sono i Chazelle e gli Hurwitz del futuro, che da roommate hanno fatto davvero tanta strada.
I sogni si nutrono dei fotogrammi di Un americano a Parigi e di Gioventù bruciata, dell’immaginario immortale di Hollywood. Più di Guy and Madeline on a Park Bench e Whiplash, primi corposi passi di una filmografia che sembra voler declinare in tutte le maniere possibili cinema & musica, La La Land sembra volersi issare fino alle stelle e sedersi accanto ai suoi sogni, ai suoi maestri.
Guy and Madeline on a Park Bench, Whiplash e La La Land sono anche le tappe dorate di Justin Hurwitz, musicista e compositore che trova le note perfette per accompagnare coreografie complesse, ma soprattutto per coccolare dolcemente Ryan Gosling ed Emma Stone, che con talento limano i loro limiti – oltre alla tradizione hollywoodiana/minnelliana, si guarda anche a Demy e alla declinazione minimalista francese. L’incipit tra le macchine e il ballo a due nel parco sono gli estremi opposti, entrambi magnifici, di un musical conscio dei propri mezzi.”
Enrico Azzano su Quinlan.it
https://quinlan.it/2016/09/01/la-la-land/

Per saperne di più

http://sinesteticaexpo.com/la-la-land-proiezione-gratuita/

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