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E dopo Carosello....tutti a nanna di Vito Molinari 22 febbraio Rapallo

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Un appuntamento culturale da non perdere! Sabato 22 febbraio alle ore 16.00 Vito Molinari presenta "E dopo Carosello....tutti a nanna" (Gammarò Edizioni) presso la Biblioteca Internazionale della città di Rapallo - Villa Tigullio! L'evento prevede la proiezione video Teche-Rai e la presenza di Massimo Bacigalupo dell'Università di Genova che dialogherà con l'Autore.
Vito Molinari è uno che la televisione italiana l’ha tenuta a battesimo (è lui che, il 3 gennaio 1954, ne dirige la trasmissione inaugurale) e ne è stato protagonista per oltre cinquantanni, dirigendo oltre 2000 trasmissioni, alcune mitiche, da "Un, due, tre" con Tognazzi e Vianello a "L’amico del giaguaro" con Bramieri, Del Frate, Pisu e Corrado; da "La via del successo" con Walter Chiari e Carlo Campanini a "Quelli della domenica" che lancia Villaggio, Cochi e Renato, Montesano…; da "Delia Scala Story" a "Tutto Govi" ; da "Macario story" alla celeberrima "Canzonissima" del 1962 con Dario Fo e Franca Rame, sospesa dalla censura del 1962. È lecito attendersi da un tale personaggio una parola autorevole sulla storia della televisione dai suoi inizi ad oggi. Molinari oggi, con questo volume informatissimo (Molinari ha diretto oltre 500 caroselli) e illustratissimo, ci dà qualcosa di più e di diverso: uno spaccato di vent'anni cruciali della vita italiana da un punto di vista privilegiato, quello di una piccola trasmissione – ogni sera attesa da grandi e piccini – che ha influito come pochi altri spettacoli sul costume italiano e che ha attirato l’attenzione degli osservatori di tutto il mondo. Un fenomeno unico del quale 'Le Figaro' del 3 gennaio 1977 disse: "Carosello è il contributo più originale dato dall'Italia alla storia della televisione". Molinari dedica un capitolo a ognuno degli anni di Carosello; ed è tale l’attenzione a quanto accade fuori degli studi televisivi che il libro si legge con piacere anche come utile promemoria dello sviluppo della società italiana: politica, sport, cultura; ogni capitolo è poi articolato in diverse rubriche, che danno conto dei personaggi e degli interpreti dell’anno, dei caroselli più interessanti, riportano indiscrezioni e un’infinità di notizie. Carosello contribuì allo sviluppo della piccola industria del cartone animato italiano dei Pagot, Gavioli, Bozzetto, lanciando personaggi indimenticabili: Capitan Trinchetto, Jo Condor, Calimero, la Linea… Carosello finì, paradossalmente perché ebbe troppo successo: la gente si concentrava più sulle storielle e sui personaggi che sui prodotti che dovevano essere pubblicizzati.
Vito Molinari è nato il 6 novembre 1929 a Sestri Levante. Nel 1953 partecipa al periodo sperimentale della televisione: il 3 gennaio 1954 dirige la trasmissione inaugurale della TV. Da allora è stato regista e spesso coautore di oltre 2000 trasmissioni tv di generi vari. Oltre che in televisione e in radio Molinari è stato attivo in teatro: ha diretto una sessantina di operette, spettacoli di prosa e di rivista in molte città italiane.
Ha scritto "La vita è una barzelletta" per Enrico Beruschi. Con lo chansonnier Gian Gilberto Monti ha scritto e diretto spettacoli sulle canzoni satiriche, sui cantautori francesi, e sta preparando "E sempre allegri bisogna stare" sulle canzoni di Dario Fo. Sta scrivendo con Gigi Lunari un serial tv sulla vita di George Gershwin: "L’uomo che amo". Ha scritto un testo sul cinema muto: "Il teatro del silenzio"; uno sulla vita di Totò: "Centodieci e lode", con Angela Luce; la commedia "Meneghino e Moncalvo contro i tiranni". Ha diretto trecento Cinebox e cinquecento Caroselli (Carosello d’oro per Orologi Longines).