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"Superfici e profondità. Cinema e scultura nell’opera di Giorgio Andreotta Calò e Rosa Barba" il 13 giugno a Milano

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LUniversità degli Studi di Milano, in collaborazione con Pirelli HangarBicocca, presenta il convegno internazionale Immersi nell’opera. Dall’ambiente alla realtà virtuale dedicato alle interazioni fra immagini ambientali, media immersivi e pratiche artistiche contemporanee promosso nell’ambito del progetto ERC AN-ICON “An-Iconology. History, Theory, and Practices of Environmental Images”.

La giornata inaugurale di lunedì 13 giugno, intitolata Superfici e profondità. Cinema e scultura nell’opera di Giorgio Andreotta Calò e Rosa Barba si svolgerà presso Pirelli HangarBicocca.

I due artisti, che in passato hanno esposto le loro opere negli spazi del museo, dialogheranno rispettivamente con gli studiosi Riccardo Venturi e Giuliana Bruno.

Rosa Barba (Agrigento 1972, vive e lavora a Berlino) ricerca il linguaggio cinematografico e scultoreo per realizzare opere che riflettono sulle qualità poetiche del paesaggio naturale e umano. Numerose istituzioni le hanno dedicato mostre personali, tra cui Neue Nationalgalerie, Berlino (2021), Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia, Madrid (2017 e 2010); Pirelli HangarBicocca, Milano (2017), MoMA PS1, New York (2016) e Tate Modern, Londra (2010). Ha partecipato a diverse rassegne internazionali, tra cui Yokohama Triennale (2020), Biennale di Venezia (2015, 2009, 2007), Biennale di San Paolo (2016), Biennale di Sydney e di Berlino (2014).

Giuliana Bruno è Professore Ordinario di Visual and Environmental Studies ad Harvard. È nota a livello internazionale per la sua ricerca che esplora le intersezioni tra arti visive, architettura e media. Il suo libro Atlante delle emozioni. In viaggio tra arte, architettura e cinema (nuova edizione Johann & Levi, 2015) ha ricevuto il premio Kraszna-Krausz come “Miglior libro nel mondo sulle immagini in movimento”. È inoltre autrice del pluripremiato Rovine con Vista (Baldini & Castoldi, 1995, in ristampa Quod Libet), di Pubbliche intimità: Architettura e arti visive (Bruno Mondadori, 2007) e di Superfici: a proposito di estetica, materialità e media (Johann & Levi, 2016). I suoi numerosi saggi sull’arte contemporanea sono pubblicati in volumi editi, tra gli altri, dal Guggenheim Museum, dal Whitney Museum, dal Museo Reina Sofia e dal MoMA. Il suo ultimo libro è Atmospheres of Projection: Environmentality in Art and Screen Media.

Giorgio Andreotta Calò (Venezia, 1979, vive e lavora tra Venezia e Paesi Bassi) realizza sculture, installazioni ambientali di larga scala e interventi spaziali che trasformano architetture o interi paesaggi. Ha realizzato mostre personali in numerose istituzioni, tra cui Pirelli HangarBicocca, Milano (2019), Oude Kerk, Amsterdam (2018), DEPART Foundation, Los Angeles (2017), SMART Project Space, Amsterdam (2012), MAXXI, Roma (2012). Andreotta Calò ha partecipato in numerose esposizioni collettive tra cui: 6a Quadriennale d’Arte, Roma (2016), Triennale di Milano (2015), 54. Biennale di Venezia (2001). Nel 2017 ha rappresentato l’Italia alla 57. Biennale di Venezia.

Riccardo Venturi è storico e critico d’arte contemporanea. Ha pubblicato Mark Rothko. Lo spazio e la sua disciplina (Electa 2007), Black paintings. Eclissi sul modernismo (Electa 2008) e Passione dell’indifferenza. Francesco Lo Savio (Humboldt Books 2018). Ha insegnato recentemente storia dell’arte contemporanea all’Accademia di Brera, alla NABA e all’università Aix-Marseille. Scrive regolarmente su diverse riviste italiane e straniere tra cui il sito di scritture e immagini “Antinomie”, che ha co-fondato.

Il convegno Immersi nell’opera. Dall’ambiente alla realtà virtuale prosegue dal 14 al 16 giugno presso la Sala Napoleonica dell’Università degli Studi di Milano. Il programma completo è disponibile a questa pagina.

per saperne di più

https://pirellihangarbicocca.org/evento/immersi-nell-opera-dall-ambiente-alla-realta-virtuale/