Solo Menti

Roberto Ramirez Anchique

 

Nasce a Bogotá, Colombia. Ben presto si trasferisce in città del Messico. In seguito, si trasferisce a Parigi dove studia il francese e prende lezioni di Storia dell’Arte. Lavora nel laboratorio del maestro Mario Piedrahita Velàsquez dal quale acquisisce l'arte e la grande conoscenza della materia plastica. Per diversi anni, Roberto viaggia in molti paesi dell’Europa, Asia, Africa del Nord, Oceano Indiano, Scandinavia e le Americhe. In alcune destinazioni, ha collaborato con molti artisti locali scambiandosi conoscenze ed esperienze. Nel 1992 si trasferisce a Puerto Morelos in Messico, dove crea il suo spazio culturale, “Le Petit Hotel” formando un equipe con la scultrice tessile Maria Llano, organizzando diversi eventi ed invitando vari artisti della provincia. Nel 2009 si trasferisce in Italia dove partecipa a varie esposizioni collettive e personali a Milano, Roma, Parigi e Bucarest.

dicono di lui

"L’opera plastica di Roberto Ramirez Anchique è un crogiolo di colori e costumi che trascendono i piani visivi e de costruiscono realtà attraverso il cerchio e i suoi effetti. Nell'opera di Roberto, scopriamo elementi ispirati al verde intenso della selva colombiana e al verde Madre Terra della giada olmeca, che insieme creano una sensazione di profondità ed equilibrio interrotta dai gialli intensi che accentuano le differenze e invocano la presenza di sottili linee bianche che senza pudore transitano al di sopra della composizione, creando esse stesse gli spettri di esseri luminosi che assistono alla festa dei colori e celebrano il movimento circolare. Il rosso intenso di un’anguria messicana si unisce all'azzurro del cielo che divide i continenti ma non il tipo di ricerca e Roberto coglie gesti e costumi, rigori e piaceri, aneliti e ossessioni di individui estranei e fraterni che ricordano alcuni volti delle sue opere.
L’opera di Ramirez invita alla contemplazione e offre sensazioni inedite e atmosfere visive in cui il colore e la forma sono in armonia con una spirale che all'improvviso cambia direzione o si moltiplica, quasi sempre si frammenta o si de costruisce. I quadri di Ramirez sono finestre in cui compaiono presenze ed essenze, luci infrante dalla forma, cerchi incompleti o curvature nello spazio, esseri che in altre realtà non si avventurano a presentarsi se non sapessero che l’opera di Roberto è cordiale e gentile. Come il cerchio e le sue virtù l’opera plastica di Roberto Ramirez è un crogiolo di colori e costumi che trascendono i piani visivi e de costruiscono realtà attraverso il cerchio e i suoi effetti".

CLAUDIO OBREGON CLARIN - Critico d'Arte

"Per Roberto l’arte è la permanente comunicazione dove non hanno importanza né il tempo, né le razze né le frontiere. È l’esperienza più diretta della passione, il colore come forza universale dell’amore. La magia della naturalezza della pittura di Roberto Ramirez Anchique, porta alla sensazione vibratoria diversificata in molteplici forme che si esprimono attraverso colori, sfumature, luci ed ombre; movimenti nei quali la spiritualità si unisce alle trame della materia.
Roberto è un’artista sempre giovane attratto dalla sensibilità dei pennelli, coglie il pensiero dei secoli. Parla nei suoi quadri il linguaggio del silenzio con la musica di entità celestiali e con echi di nostalgie, esperienze e reminiscenza di amici, facendo appello all'inconscio collettivo. Occhi che seguono senza guardare oggetti fissi, espressioni quasi dimenticate, tutto ciò in un unico spazio. Volti femminili inseparabili da quelli maschili. Giocando a cantare sopra l’adesso ed il sempre. È lì, dove raggiunge la propria espressione dell’anima che emoziona, comunica e convince. Diversità che abita la terra ed il cosmo".

CRISTINA BAIN - Poetessa e Scrittrice

"Riflessi, trasparenze e saturazioni cromatiche si fondono tra loro dando vita ad un linguaggio di espressione plastica propria. Ramirez riesce con la sua “obra” a guidarci in un percorso di tessiture visuali e colori primari che regalano ai sensi un intenso piacere.  “Primo Solo” opera di un artista che promette consistenza plastica grazie al suo impegno artistico".

GABRIELA SODI - Critica dell'Arte

Nel 2021 l’Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea gli conferisce il Riconoscimento al Merito Speciale della Giuria in Arte con esposizione al Castello della Castelluccia a Roma e la pubblicazione permanente nella Mostra Accademica dell’Arte Contemporanea online. Nel 2022 le opere della Sua personale nella Galleria Accademica d’Arte Contemporanea presso la Città d’Arte Canale Monterano di Roma sono raccolte in catalogo con critica in semiotica estetica della prof.ssa Fulvia Minetti.

"L’alchimia pittorica del Ramirez Anchique è processo iniziatico di trasmutazione di uomo e di mondo, abbraccio misterico di chimica e psicologia, che nella manifestazione cromatica legge la metamorfosi materica e spirituale. È il viaggio di tensione all’individuazione, nella sintesi di opposti al Sé. L’evoluzione psichica nasce da elementi inconsci e umbratili ed evolve verso le regioni luminose della coscienza.
La necessità del primo stadio trasmutativo è lo smembramento della nigredo, che descrive la qualità fluida, informe e inarticolata della prima materia. L’immagine dell’acqua è archetipo che accoglie lo stato iniziale delle cose, che antecede finanche la distinzione fra l’essere e il non essere del nulla, l’acqua è il grembo amniotico della totalità, il ricettacolo del caos primordiale, che contiene in sé il potenziale di ogni sviluppo cosmogonico. Il ritorno alle acque primarie è il rituale di scioglimento della solidità concrezionale della coscienza, di rifusione sponsale della divisione degli opposti alla placidità edenica dell’indifferenziazione dei primordi. Si attraversano le acque per la morte, dalle acque si riemerge per la vita, per un ciclo eterno di rigenerazione. L’acqua annulla le opposizioni di memoria e d’oblio, per il movimento della verità. È dall’inarticolazione che nasce l’articolazione in forma, come è dalle acque che emerge il cielo e la terra.
Il cielo, corpo dei sogni, è lo spazio transizionale di proiezione dell’uomo, in esso si traspone l’anelito della profondità onirica universale e bidimensionale della pelle e l’infinità del silenzio, in esso si condensa in cerchio la totalità del tempo e della storia, in esso si sottende ogni linguaggio che parla al di là delle soggettività, delle diversità, delle culture e che apre all’ontofilogenesi dell’uomo, in tutta la sua naturale continuità alla dimensione animale e minerale, lungo il viaggio labirintico che vince la vacuità.
La terra è la reintegrazione di ogni corpo, la concretezza, la pienezza e la medesimezza dell’essere, la convergenza e la centralità di ogni giaciglio e il fondamento materno di ogni pensiero, luogo dell’ineluttabilità del ritorno è la materia di un eterno presente, che libera dal timore e dalla contingenza del passaggio della morte.
Dall’oscurità dell’ombra, dalla nerezza veritativa inconscia della nigredo l’artista solleva in albedo frammenti di luna e l’argento lunare è simbolo della purezza e della passività dell’anima prima dell’attivismo dello spirito. La dimensione lunare e seconda dell’uomo è il segno che aggetta alla tensione finale di coscienza di verità, è rappresentazione contemplativa in commozione, che cerca la presentazione prima e splendente del mistero sulla polvere dei sensi. L’uomo e la luna sono speculum mundi, una dimensione riflessa, nembosa, specchiata, che declina il divenire ed inclina ad essere nella luce prima e solare del suo significato nella totalità che fuga ogni dualismo: la mimesi dell’uomo guarda la sua destinazione al mondo.
La finitura aurea di memoria ancestrale precolombiana su fondo rosso del Ramirez Anchique è espressione del lancio marziale belligerante, della dimensione maschile di forza ignea, tutta vissuta nel plesso solare dell’emozione panica e del viaggio iniziatico di morte e di rinascita, ad una rivelazione di verità. Le pulsioni colleriche inconsce sono l’incandescenza del ferro, che trasmuta alchemicamente in oro: il dissidio della guerra si sublima nella visione aurea sapienziale. Dalla disgregazione ossea e mordente della nigredo, l’artista traccia un tempo ciclico dal movimento antiorario, che riconduce alla punta della spada di Marte, all’elevazione conoscitiva, che è intuizione integrativa della dimensione materiale e della dimensione spirituale, nella sintesi dell’oro filosofale. La rubedo marziale è la soglia di volontà realizzativa, la temperatura elevata di una vertiginosa vibrazione energetica, che rende l’uomo protagonista di forza di vita, è igneo principio solare che conduce alla partecipazione radiale dell’io alla totalità del Sé. La grande opera alchemica di trasmutazione della materia in oro di conoscenza sfida la dimensione ctonia ed evolve, trasmuta, invola e libera dalle coercizioni formali dei confini e definizioni materiali allo stadio spirituale dell’oro filosofale, che con saggezza rapisce il movimento di tutti i punti di vista sulle cose, che serba dalla morte ciò che trascorre e finisce, a rifulgere del senso universale della vita".

FULVIA MINETTI - Presidente Fondatrice e Docente dell'Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea in Roma

SOLO TRE DOMANDE

  • Mi de­scri­vo con solo tre ag­get­ti­vi
    • Disciplinato.
    • Appassionato.
    • Creativo.
  • Il solo even­to che mi ha cam­bia­to la vita
    • Vivere in Italia.

per saperne di più

https://www.facebook.com/rra59

La pagina youtube

https://www.youtube.com/anchiquearts

le ESPOSIZIONI INDIVIDUALI

FRANCIA
● Banque de Bretagne, Parigi
● Municipio di Parigi 20eme
● Consolato Colombiano, Parigi
● Banque Paribas, Parigi
● Esposizione privata, Boulogne
● Esposizione privata, Parigi

MESSICO
● Hotel “Camino Real, Cancun
● Hotel Presidente Continental
● Galleria ArtiSolo, Puerto Morelos
● Galleria d ‘Arte Contemporanea, Cancun
● Convention Center, Cancun
● Casa della Cultura, Cancun
● Centro cultural Simon Bolivar,Cancun
● Ristorante “Stephanos, Cancun
● GALERIA Maty Roca, Cancun

COLOMBIA
● Galería “La casa Cuadrada”, Bogotà
● Convention Center, Cartagena
● Fondazione “Alzate Avedaño” Bogotà
● Casa del Valle, Bogotà
● Universidad Real de Colombia, Bogotà
● Sede del partito Uribista “Sala Uribe Vèlez”, Bogotà
● Galleria Frida, Bogotà

ITALIA - FRANCIA
● Enterprise Hotel (Galleria IT’SMI) Milano
● Casa delle Culture del mondo Milano
● Biblioteca Dergano-Bovisa Milano
● P.R.I.S.M.I. Revue d'Études Italiennes Economie-Culture:transferts conceptuels et appropriations reciprognes Parigi
● Le peintre Roberto Ramirez Anchique entre Mexique, France et Italie par: Thierry Nouvelle Parigi

le ESPOSIZIONI COLLETTIVE

● Le Petit Hotel, Puerto Morelos
● Centro Cultural Simòn Bolívar, Cancún
● Asta per l’associazione PAIPID
● Galería “La casa Cuadrada”, Bogotá
● Galleria “Plaza Kukulkan”, Cancun
● Asta per la Croce Rossa Messicana, Hotel Presidente, Cancun
● Copertina paginebianche “Cancun Ejecutivo” 2000-2002
● Collezioni private in Messico, Colombia, Francia
● Primo libro di Arte In Cancun “CANCUN ARTS” 2004-2005: opera diffusa in Argentina, Colombia, Francia, Irlanda, Spagna, Marocco, Stati Uniti e Regno Unito, Polinesia Francese.
● HUMAN RIGHTS? #H2O mostra collettiva con il patrocinio dell’Unesco, Fondazione Opera Campana Dei Caduti, Rovereto (TN)
● HUMAN RIGHTS? #EDU mostra collettiva con il patrocinio dell’Unesco, Fondazione Opera Campana Dei Caduti, Rovereto (TN)
● Asylum Asylum Fantastic Fest Festival d’Arte dell’orrore e del Fantastico, Palazzo Doria Pamphilj, Valmontone (RM)
● 5° festival internazionale dei depuratori: l’eredità interdisciplinare di Leonardo da Vinci per l’artista contemporaneo, Depuratore San Rocco, Milano (MI)
● Mantova Artexpo 2019 – Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea, Museo Diocesano F. Gonzaga, Mantova (MN)
● Premio Cultura Identità 2019, teatro Comunale di La Spezia, La Spezia (SP)
● HUMAN RIGHTS? #CLIMA Set.7 - 2019 Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea con il patrocinio dell’Unesco, Fondazione Opera Campana Dei Caduti, Rovereto
● ARTE XVO Arte Tecnologia Luce Colore Ottobre 5 - 2019 Motta di Livenza TV
● Asylum Fantastic fest 2020 seconda edizione Valmontone Palazzo Pamphilj (RM) 14-17 maggio 2020
● Biennale dei Normanni International Art Expo Villa Vittorio Veneto e del museo D’Arte Moderno e contemporanea G Sciortino dal 16 al 23 maggio 2020 Sicilia
● Premio Internazionale città di New York dal 24 al 27 giugno 2020 Galleria White Space Chelsea 555 W 25th St, New York, NY
● AIAIPI / Human rights “Uguaglianza” giugno 2020 Fondazione Campana dei caduti Rovereto (TN)
● ART LEADER, GUIDA ALL'INVESTIMENTO di Angelo Crespi il libro d’arte dedicato all'attuale mercato dell’arte. Settembre 2020

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