"Villa Adriana agli albori del Rinascimento - Leonardo | Michelangelo | Raffaello" il 28 settembre a Roma

Villa Adriana: La Musa dimenticata di Leonardo, Michelangelo e Raffaello
La storia dell'arte si arricchisce di un capitolo inatteso con la presentazione del volume "Villa Adriana agli albori del Rinascimento - Leonardo | Michelangelo | Raffaello". Curato da Andrea Bruciati e Giuseppina Enrica Cinque, il libro svela un legame profondo e finora sottovalutato tra il grandioso complesso imperiale di Tivoli e i tre maestri del Rinascimento, che lo visitarono tra il 1496 e il 1503. L'evento, in programma domenica 28 settembre alle ore 17:00 presso il Complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande a Roma, si inserisce nel più ampio contesto delle Giornate Europee del Patrimonio 2025, confermando il valore del patrimonio culturale come fonte di continue scoperte.
Le "Muse del Prado": Modelli scultorei per i capolavori
Il volume, un imponente lavoro di ricerca multidisciplinare, presenta una tesi audace e affascinante: le sculture delle Muse, rinvenute a Villa Adriana e oggi conservate al Museo del Prado di Madrid, avrebbero direttamente ispirato le pose, la postura e i dettagli di celebri opere di Leonardo, Michelangelo e Raffaello. Gli autori sostengono che, in particolare, le quattro statue sicuramente provenienti dal sito adrianeo abbiano fornito modelli visivi per capolavori come la Madonna di Manchester, la Vergine con il Bambino Sant'Anna e San Giovannino e la Sacra Famiglia della Quercia.
Il libro esplora in profondità la "riscoperta" di Villa Adriana nel primo Cinquecento, quando gli imponenti resti erano ancora rivestiti da "grandi porzioni di ‘pelle’", come sottolineato da Andrea Bruciati, offrendo una ricchezza di dettagli e ispirazioni che oggi sono andate perdute. La ricerca mette in evidenza un periodo poco indagato ma cruciale, che ha visto la villa tornare alla ribalta per il suo valore storico e artistico.
Morto da Feltro: il trait d'union dei maestri
Un altro elemento rivoluzionario del volume è l'indagine sulla figura di Morto da Feltro. Il pittore, noto per le sue grottesche e citato da Giorgio Vasari, assume nel libro il ruolo di "ponte ideale" tra i tre artisti e l'interesse per il sito adrianeo. Bruciati e Cinque, in un'indagine quasi da romanzo giallo, ne ricostruiscono i viaggi e i contatti, smentendo le sue origini venete e localizzandolo nel ducato di Montefeltro. Gli autori ipotizzano che fu proprio Morto da Feltro, che studiò gli ipogei e le decorazioni di Villa Adriana - dove Giuseppina Enrica Cinque ha scoperto la sua firma - il catalizzatore di questo interesse. La professoressa Cinque si interroga: "È realistico attribuire la nascita di tale stile pittorico... alla scoperta della Domus Aurea o, piuttosto, occorre considerare come fonte d’ispirazione anche Villa Adriana?". Il volume risponde a questa domanda, attribuendo a Villa Adriana il suo giusto posto nella storia dell’arte, non solo per le sculture ma anche per le decorazioni "a grottesca".
Un evento imperdibile per studiosi e pubblico
La presentazione del libro, che fa parte del "San Michele si libra – Festival del libro d’arte, d’archeologia e d’architettura", manifestazione che declina il tema “Architetture: l’arte di costruire”, scelto per le GEP 2025 e si propone di riaffermare la centralità del patrimonio culturale e del suo valore storico, artistico e identitario. Centro della manifestazione il Cortile degli Aranci, dove gli editori invitati all’evento – fra i quali la casa editrice deiMerangoli – avranno uno spazio a loro dedicato per far conoscere le novità editoriali legate al tema delle GEP 2025. L’incontro vedrà la partecipazione di relatori di prestigio internazionale, tra cui Francesco de Angelis (Columbia University), Ingrid Drake Rowland (University of Notre Dame), Giangiacomo Martines e Ginette Vagenheim (Université de Rouen). Moderato dall'archeologa Benedetta Adembri, l'evento non è solo un momento di dibattito accademico, ma un'occasione per il grande pubblico di scoprire nuove prospettive sul nostro patrimonio culturale. La partecipazione di deiMerangoli editore al Festival garantirà uno spazio dedicato per esplorare le novità editoriali sul tema delle Giornate del Patrimonio.
i dettagli
Presentazione del volume e Giornate Europee del Patrimonio
2025
Titolo: Villa Adriana agli albori del Rinascimento | Leonardo | Michelangelo | Raffaello
Autori: Andrea Bruciati e Giuseppina Enrica Cinque
Editore: deiMerangoli editore
Evento: Presentazione del volume nell'ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2025 e di "San Michele si libra – Festival del libro d’arte, d’archeologia e d’architettura".
Data e ora: Domenica 28 settembre 2025, ore 17:00.
Luogo: Sala Conferenze - Biblioteca delle Arti, Complesso monumentale di San Michele a Ripa Grande, Via di San Michele 22, Roma.
Partecipanti:
Andrea Bruciati e Giuseppina Enrica Cinque (autori)
Francesco de Angelis (professore, Columbia University)
Ingrid Drake Rowland (storica dell'arte, Università di Notre Dame)
Giangiacomo Martines (architetto e storico)
Ginette Vagenheim (professoressa, Université de Rouen)
Benedetta Adembri (archeologa, moderatrice)
Apertura straordinaria Villa Adriana: Sabato 27 e domenica 28 settembre, dalle 19:00 alle 22:00 (ultimo ingresso 21:00).







