
I versi della poetessa e pittrice torinese Floriana Porta dedicati a Emily Dickinson. Quest'anno si celebrano i 140 anni dalla morte. Il suo vuole essere un omaggio all'energia della natura, alla bellezza e all'enigma della poesia. In particolare la sua vuole essere una poesia che risvegli la mente e inviti a fermarsi e a osservare la meraviglia che ci circonda.
Quattro poesie, due haiku e un tanka che faranno parte della raccolta poetica "Nel giardino dei tuoi passi" in uscita a fine settembre (Le Pecore Nere Editore).
POESIE
La polvere nelle stanze
s'incrina al tramonto,
si infila nei tuoi guanti
e avanza
come ogni ombra
che non dura,
come ogni dolore
di cui non vuoi parlare.
Mettila tra le tue dita
e replicane l'incanto.
Se tu davvero la guardi
la polvere ti riconoscerà!
* * *
Lascia che la parola respiri
tra steli recisi,
cespugli di rose
e stelle sconosciute.
Che crei un abisso
incontenibile, inavvicinabile,
sussurrando cose
mai accadute.
Che si avvicini al silenzio
e che canti tra le tue dita
versi di enorme bellezza,
restituendo coraggio
a ciò che non ha coraggio,
restituendo colore
a ciò che non ha colore,
restituendo vita
a ciò che non ha vita.
* * *
È da molto tempo
che manca il tuo pane ancora caldo
sul tavolo della cucina.
Sono assenti
le tue vesti bianche,
le tue mani ignote
e i tuoi occhi beati.
Ma la tua poesia
miracolosamente resta,
si ripete.
Si riapre
come una ferita di luce.
E ribolle tuttora
come il magma
di un vulcano spento
che torna a ruggire
a schiumare, ad accendersi.
* * *
Tu, girovaga dell’enigma,
prosciughi questo diluvio
con i tuoi sensi infuocati.
Solo il buio che sfugge
corre il rischio di ferirsi.
In fondo, spezzarsi è morire
in un balzo di versi.
HAIKU
tronchi segreti
invocano bellezza –
ronzii d’ape
* * *
iris sfioriti –
il nettare del cielo
è solo ombra
TANKA
oltre gli occhi
il verso si fa sguardo
scava l’estasi
ciò che l’anima vede
si apre alla luce
