
Christian Tasso è un fotografo e artista visivo italiano, sviluppa da oltre vent’anni un’indagine artistica che spazia dalla fotografia documentaria alle pratiche partecipative e all’immagine costruita, guidato da un’attenzione costante alla dimensione poetica del reale. Con un'esperienza maturata in oltre trenta Paesi e lunghi soggiorni a Ginevra e New York, ha consolidato una ricerca d'ampio respiro su disabilità, migrazioni, mutamenti sociali e legame tra uomo e ambiente. Le sue opere sono state presentate presso importanti istituzioni internazionali come le sedi ONU di Ginevra e New York, la World Bank di Washington e la Fabbrica del Vapore a Milano. Recentemente ha focalizzato la propria attenzione sull’Italia centrale, un territorio in cui esplora le interconnessioni tra memoria, paesaggio e percezione della realtà.
Lo abbiamo incontrato in occasione della mostra The Thin Line ospitata al Museo di Roma in Trastevere dal 28 ottobre 2026 al 21 febbraio 2027. L'esposizione raccoglie le fotografie che Christian Tasso e Alessio Romenzi hanno scattato negli ultimi cinque anni al fianco delle operatrici e degli operatori di INTERSOS, documentando le più gravi crisi umanitarie del nostro tempo attraverso reportage realizzati in Libano, Iraq, Ucraina, Afghanistan, Nigeria e Ciad. Lo sguardo fotografico di Alessio Romenzi e Christian Tasso si fa testimone della sfida quotidiana di portare aiuto a chi ne ha più bisogno, adottando un approccio empatico che sceglie di stare al fianco delle persone ritratte per raccontarne le vite e le storie più vulnerabili. In Libano, le immagini documentano i rischi della marginalizzazione sociale dovuta alla grave crisi economica e le conseguenze dei recenti bombardamenti di Israele, in Iraq osservano le ferite che ancora segnano il Paese a seguito del conflitto con l’ISIS. Il percorso prosegue in Ucraina, dove i fotografi raccontano la quotidianità degli sfollati a ridosso del fronte e in Afghanistan dove testimoniano la profonda emergenza umanitaria e sanitaria riapertasi con il ritorno dei Talebani, con un'attenzione particolare all'impatto su donne e bambini. Infine, in Nigeria e in Ciad, gli scatti si addentrano nel cuore della crisi del bacino del Lago Ciad, tra le devastazioni del cambiamento climatico e le sofferenze causate da un conflitto ultradecennale con i gruppi armati locali.
Christian Tasso ha gentilmente risposto alle nostre tre domande e, a proposito della mostra, ci ha detto che:
"È una mostra che raccoglie cinque anni di lavori che io e Alessio Romenzi abbiamo fatto in giro per il mondo visitando le attività e gli interventi umanitari di Intersos, un'organizzazione che interviene nei contesti più difficili del pianeta per portare aiuto alle persone che si trovano dove avvengono le catastrofi umanitarie. Io e Alessio abbiamo camminato in prima linea accanto agli operatori e alle operatrici di Intersos per porre l'attenzione sulle storie, sulle esperienze di vita, sui sentimenti e le emozioni delle persone che vivono in questi contesti. Crediamo che in questo momento storico si parli sempre meno di questi temi e invece siamo convinti che sia importante parlarne sempre di più. L'intento di questa mostra è proprio quello di porre l'attenzione su delle tematiche che finiscono nel dimenticatoio. Per noi è importante testimoniare l'impatto delle guerre sulla popolazione civile che si trova a dover fronteggiare situazioni drammatiche. Nella narrazione dei conflitti molto spesso si tende a dimenticare queste persone, io e Alessio vogliamo restituire loro la dignità di esseri umani che sono nati in posti meno fortunati di noi. Anche se, considerando il periodo storico attuale, pure qui potrebbero succedere catastrofi umanitarie. Chissà quello che succederà nei prossimi decenni. L'intento finale della mostra è quello di richiamare l'attenzione verso gli interventi umanitari e su quanto sono importanti per le popolazioni che assistono."
SOLO TRE DOMANDE
- Mi descrivo con solo tre aggettivi
- Non riesco a descrivere me stesso con tre aggettivi, preferisco che lo facciano gli altri.
- Il solo evento che mi ha cambiato la vita
- Non c'è un evento più importante degli altri, la vita è fatta di tanti eventi ugualmente significativi.
- Solo un link socialmente utile
- Il sicuramente è https://www.intersos.org/
le immagini








